Il sangue degli ebrei
Il quotidiano Il Riformista ha pubblicato, documenti alla mano, la notizia che nel 1982 l’Italia era stata avvisata dell’ imminenza di attacchi agli ebrei. Ma nessuno li avvertì. Il fatto era stato già denunciato da Cossiga.
Il quotidiano Il Riformista ha pubblicato, documenti alla mano, la notizia che nel 1982 l’Italia era stata avvisata dell’ imminenza di attacchi agli ebrei. Ma nessuno li avvertì. Il fatto era stato già denunciato da Cossiga.
Se ne parla ancora poco, ma la realtà è che già oggi l’inflazione ha rialzato la testa (+3.8%, secondo le ultime stime dell’Istat), e nessuno sa ancora se il rialzo sarà temporaneo o permanente.
Ai fini degli equilibri interni di una regione policentrica come la Toscana diventano prioritari investimenti come il raddoppio dei binari della tratta Lucca Viareggio, la terza corsia sulla A11, i collegamenti con l’aeroporto di Pisa, la Tirrenica, la Firenze Siena, la Fi-Pi-Li.
Offrono risorse ma non dovrebbero esistere. Anche per questo si impone una riforma del bilancio pubblico che obblighi gli amministratori a non ricorrere a questi escamotage per far quadrare i conti.
L'intervento di KKR rinvierebbe lo scoppio del problema dei livelli di occupazione in TIM al massimo di un paio di anni. E questo, visto che la durata dei governi italiani è di solito breve, può essere visto come un fatto positivo.
Alla fine del 2001 USA e UE, che contavano di più fra i 150 paesi riuniti a Seattle, aprirono le porte all’ingresso della Cina nel WTO. Pensarono che la Cina avrebbe commercializzato calzini e mutande di poca qualità, ma si sbagliavano.
È l’ora di farla finita con la retorica della Costituzione più bella del mondo. Il mancato rinnovo dei nostri meccanismi istituzionali ci fa correre il rischio di vanificare gli stanziamenti del PNRR.
Il prof. Andrea Boitani, docente di economia politica alla Cattolica di Milano e autore del libro “L’illusione liberista”, risponde alle osservazioni avanzate dal Prof. Petretto nel suo articolo per SoloRiformisti.
Dibattito aperto sul saggio “L’illusione liberista”. Dopo Alessandro Petretto interviene Mauro Grassi. Superare il liberismo non deve voler dire indebitarsi a volontà e affidarsi all’assistenzialismo.
Il vero problema drammatico non è il manifesto sgrammaticato con cui 40.000 ragazzi chiedono l’abolizione della prova scritta di italiano alla maturità, ma una scuola media nella quale troppi insegnanti l’italiano non l’insegnano (e talora non lo sanno proprio)
Se l’Europa vuole continuare a esprimere un modello di società alternativa ai sistemi autoritari che la circondano dovrà necessariamente ritrovare la sua anima profonda che è fatta anche anche di tradizioni religiose.
Reazioni spropositate al diffondersi della nuova variante, anche se la stessa non sembra particolarmente virulenta. Pesa, forse, la cattiva coscienza di aver lasciata sola tutta l’Africa.
Emerge la centralità del tema dei controlli. Perché sarebbe di nuovo un modello di menzogna pubblica se venissero adottate misure efficaci per combattere il Covid e poi non venissero messi in atto i controlli necessari per rendere effettiva la loro applicazione.
