TIFARE PER IL PAREGGIO ALLE PROSSIME ELEZIONI
Il momento storico è complicato e immaginare oggi un governo nato dalla vittoria di uno degli attuali due poli perfettamente capace di risolvere tutti i problemi del paese appare poco realistico.

Il momento storico è complicato e immaginare oggi un governo nato dalla vittoria di uno degli attuali due poli perfettamente capace di risolvere tutti i problemi del paese appare poco realistico.

Propongo al pacifismo, che meritoriamente si oppone alle guerre, di estendere il grido di dolore per la pace che non c’è anche alla conflittualità sotto casa della politichetta nostrana.

Riprendiamo da "Luminosi Giorni" questo articolo sull'esito delle elezioni europee. Il voto italiano ha sicuramente rinforzato il bipolarismo, ha rafforzato il PD e la sua segretaria e ha rafforzato i teorici dei due campi, in cui anche l’area politica Lib Dem deve scegliere uno dei due.

Lo sfondo reale di questa ormai stucchevole diatriba è la tendenza alla polarizzazione non solo della politica, ma anche del pensiero e delle opinioni. Articolo ripreso da Luminosi Giorni.

È una forma, lo stato nazione, che oggi la globalizzazione sta progressivamente erodendo e mettendo in discussione. Però per quattro secoli lo stato nazionale ha funzionato e per certi aspetti funziona ancora.

La sua figura richiama una istituzione, quella della Presidenza della Repubblica, che da quando esiste, ha, in chi l’ha rappresentata, un profilo che può riconoscersi in senso lato con quello di Napolitano. Profili più alti senza alcun dubbio dei parlamenti che li hanno eletti e in generale dei governi a loro contemporanei

La liberaldemocrazia è la sostanza della vita quotidiana della grande maggioranza della popolazione europea. Il difficile però è consolidare, con una maggioranza politica, la stabilità della propria vita quotidiana, sola garanzia per poi migliorare con riforme realistiche le condizioni di vita delle molte persone ancora precarie.

C’è poco da fare, in tutte le conclamate rotture, con il passato e con la lontana eredità del PCI, ha sempre prevalso il ‘continuismo’, l’incapacità dei dirigenti, ma soprattutto degli elettori, di pensarsi cosa diversa, cosa ‘altra’ dalle eredità politiche e ideologiche da cui una parte consistente proveniva

La missione è questa, la si realizzi tra un mese o verosimilmente in un tempo più lungo: fare del social-liberalismo la cultura politica dominante ed egemone in Italia, contribuendo a farlo anche per l’Europa. Una riflessione sul voto a 360 gradi.

Ingessata in quegli anni la sinistra partitica, la sinistra culturale per conto suo si stava radicalizzando come mai era avvenuto prima.
Diritti e libertà negate nel mondo. “Luminosi giorni” rilancia l’idea di un convegno, meglio se internazionale, che riprenda la fortunata formula della Biennale del Dissenso del 1977.
A voler fare un processo alle intenzioni è possibile che questo sia un espediente, improntato alla moderazione che i due termini portano con sé, ma forse è anche un segno di maturazione reale.
Tanti piccoli partiti al centro dello schieramento politico. Sommandoli si arriva solo al 10% ma i loro leader si considerano alternativi e tutti ambiscono al ruolo di federatore degli altri. Ma così non si va da nessuna parte.
