UN’IDEA DI ITALIA LIBERALE
Introduzione a una “Battaglia Liberale – Discorsi politici (1919-1923)” di Giovanni Amendola, Straborghese Edizioni.

Introduzione a una “Battaglia Liberale – Discorsi politici (1919-1923)” di Giovanni Amendola, Straborghese Edizioni.

Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha definito Bettino Craxi “un grande statista” Pensando a come fu fatto fuori, viene da pensare che forse Craxi fu un politico di sicuro spessore, ma il problema sta nella domanda se in Italia esista uno Stato. Dopo gli “anni di piombo”, dopo il “consociativismo” c’è da chiedersi se l’Italia sia o meno uno stato democratico dove i vari poteri si bilanciano con autonomia, ma anche con lealtà.

La democrazia liberale è una grande conquista che andrebbe sempre più rafforzata e difesa.

Da IL PENSIERO STORICO a cura di Danilo Breschi.

Intervista di Luciano Pallini al prof. Zeffiro Ciuffoletti, eminente storico e attuale Presidente dell'Istituto Studi Firenze per l'EUropa (ISFE).

Ultima puntata delle vicende del ‘900 italiano, relative al fascismo, nella ricostruzione del Prof. Ciuffoletti. Intervista a cura di Luciano Pallini.

La fine del fascismo nella ricostruzione del Prof. Ciuffoletti. Vittorio Emanuele III non era propenso alle decisioni ardite e temeva la reazione dei tedeschi e delle masse. Da qui la gestione caotica, per non dire penosa, dell’Armistizio. Intervista di Luciano Pallini.

La morte di Vittorio Emanuele di Savoia, figlio di Umberto II, è stata colta dai giornali e dai media per richiamare le colpe dei Savoia nella storia del Novecento italiano. Sicuramente ne hanno di immense ma che probabilmente hanno fatto comodo per cancellare o attenuare le responsabilità di altri attori delle vicende italiane di quegli anni.

L’onta della firma delle leggi razziali resta incancellabile: ma il rifiuto di sottoscriverle avrebbe determinato la caduta del regime o la sostituzione del re? e quale era l'opinione degli italiani su quelle misure? tanti intellettuali corsero a sottoscrivere il Manifesto della razza, oltre il nucleo ristretto degli estensori.

Pubblichiamo l’intervento che il Prof. Zeffiro Ciuffoletti ha tenuto al Festival della Politica di Santa Margherita ligure. Grazie al loro strapotere i “giganti della rete” esercitano su tutti noi e sugli stessi Stati funzioni sovrane sostitutive.

Il Circolo di poesia della Stasi, un recente volume, pubblicato dall’UTET, dimostra come tutto può diventare propaganda, manipolazione, esaltazione e retorica priva di fondamento.

Sono passati più di due mesi dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia di Putin, ma ancora non si vede una via d’uscita, né con le sanzioni, né con la morale della pace, né con trattative fra sordi.

All’Unione europea non si addice un ruolo gregario sulla scena internazionale. La lotta alla pandemia e ora l’impegno per la fine della guerra in Ucraina testimoniano della necessità di una maggiore coesione.
