• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Rafforzare l’unità europea

All’Unione europea non si addice un ruolo gregario sulla scena internazionale. La lotta alla pandemia e ora l’impegno per la fine della guerra in Ucraina testimoniano della necessità di una maggiore coesione.

di Zeffiro Ciuffoletti | 5 Maggio 2022

Proprio la guerra in Ucraina ci dovrebbe spingere a capire che l’Unione europea potrebbe svolgere un ruolo più incisivo sulla scena internazionale. Vorrei ricordare a questo proposito quello che ha scritto Jacques Delors, uno dei padri fondatori della Ue. Era il 7 dicembre del 2021 quando a Parigi, all’Odéon-Théâtre de l’Europe si celebrava il 25° anniversario dell’Istituto intitolato al suo nome per “Pensare l’Europa”. In quell’occasione c’era il Presidente della Repubblica francese Macron, in procinto di assumere la presidenza del Consiglio europeo.

Per la situazione che viviamo oggi, le parole di Delors hanno un grande significato. «Sono lieto – scrisse Delors – che la Presidenza francese del Consiglio dell’Unione abbia messo al centro della sua azione il concetto di appartenenza all’Europa […] Per tutti i nostri Paesi, appartenere all’Europa oggi significa rifiutarsi di appartenere alla Cina, alla Russia, ed anche rifiutare di allinearsi docilmente agli Stati Uniti. Bisogna rifiutare che il nostro continente si divida di nuovo e che il suo destino non gli appartenga più». Poi Delors continuava toccando temi cruciali, oggi più che mai: «Appartenere all’Europa non significa distaccarsi dal proprio Paese. Al contrario, è essergli fedele, con le parole di  Albert Camus, ‘Amo troppo il mio Paese per essere nazionalista’. Il progetto europeo non è mai stato nemico delle nazioni, che non possono prosperare nell’isolamento».

Mentre la guerra alla pandemia ha sicuramente rafforzato il senso dell’Unione nelle istituzioni e nei cittadini europei per fronteggiare insieme la guerra anche economica contro il virus, la guerra in Ucraina ha reso più grave il ruolo dell’Unione sul piano internazionale. L’aggressione di Putin all’Ucraina ha certamente presentato una spinta potente alla difesa dell’Unione, ma ha evidenziato, ancora una volta, i limiti delle istituzioni europee nel trovare un ruolo autonomo ancorché coordinato con la NATO proprio sul piano dell’azione politica e diplomatica, sia per la sicurezza, sia per l’autonomia energetica.

Jacques Delors concludeva il suo intervento con un auspicio ed un ammonimento: «Possa questa occasione europea, che il nostro Paese sta per vivere,  rafforzare questo sentimento di appartenenza senza il quale il nostro progetto crollerà come un castello di carte».

Il progetto dell’Unione a cui si riferiva Delors non prevedeva un ruolo gregario in una situazione come quella che viviamo a livello internazionale, anche perché fin dal Trattato di Maastricht si prevedeva la creazione di una forza autonoma dell’Unione europea. Oggi persino gli Stati Uniti e la NATO avrebbero tutto da guadagnare da un ruolo più forte dell’Europa nel contesto euro-mediterraneo per affrontare i pericolosi crinali della geopolitica mondiale.

Vorrei ricordare che proprio mentre Delors celebrava i 25 anni di vita della sua istituzione “Pensare l’Europa”, a Firenze nasceva l’ISFE, l’Istituto di Studi Firenze per l’Europa. Un seme piccolo, ma ricco di tante adesioni di personalità che condividono l’idea di essere cittadini italiani e insieme cittadini europei.

Come scriveva Delors dovremmo sentire che sempre di più è necessario più Europa e non il contrario.

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Esteri

Info Zeffiro Ciuffoletti

Post precedente:Il sospetto
Post successivo:Bugie antisemite per nascondere il fallimento russo

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.