11 DI SETTEMBRE, 7 OTTOBRE, COSÌ SONO FATTI I TERRORISTI SUICIDI
Parte dell’Occidente identifica terrorismo e lotta per la libertà, sogna che l’integralismo islamico sia richiesta di benessere e accoglienza.
Fiamma Nirenstein è giornalista e scrittrice. É italiana e israeliana, un parco pubblico del centro di Firenze, il Giardino di Borgo Allegri, porta il nome della madre partigiana e giornalista fiorentina Wanda Lattes e del padre storico della Shoah Alberto Nirenstein. Vive a Gerusalemme ed è membro del think-tank israeliano il Jerusalem Center for Security and Foreign Affairs (JCFA). Ha studiato storia moderna all’Università di Firenze, dove è nata, e ha insegnato per diversi anni Storia di Israele e del Medio Oriente all’Università Luiss di Roma. È stata direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura dal 1992 al 1994. La sua esperienza giornalistica comprende giornali, radio e TV. I suoi saggi, interviste ed editoriali sul Medio Oriente sono stati determinanti nel rivelare i pregiudizi contro Israele.

Parte dell’Occidente identifica terrorismo e lotta per la libertà, sogna che l’integralismo islamico sia richiesta di benessere e accoglienza.

i capigruppo della Commissione Esteri della camera di PD, M5S e Avs hanno chiesto la calendarizzazione urgente della legge che sanziona israele.

La questione israelo-palestinese non si risolverà vittimizzando i palestinesi o criminalizzando i coloni.

Un mondo in cui Mamdani è sindaco di New York e i bambini ebrei di Roma vengono assediati in vacanza non è una buona premessa per la pace.

Israele e il Libano affermano “il diritto di ciascuno stato a vivere in pace e a garantire il desiderio condiviso di vivere in sicurezza come stati sovrani”.


La Shoah attuale punta prima a Israele che il mondo islamico ha messo al centro della sua invidia teologica, e poi agli ebrei nel loro insieme.

Mentre si scrive contro Trump in abbondanza, pochissimo si sostiene la lotta contro il peggiore di tutti i regimi del mondo, quello iraniano.

Non sapendo dove appoggiare la guerra di sinistra, la si appoggia sugli ebrei.

I palestinesi per il 35-40 per cento pensano che per uno stato indipendente occorra non la trattativa ma la lotta armata.

La vera accettazione da parte di Hamas si verificherà nelle prossime 72 ore, che dovranno vedere la restituzione di tutti gli ostaggi, vivi e morti.


La piazza del 7 di giugno fiancheggerà la pizzaiola che sbatte fuori i clienti, i negozi e gli alberghi judenraus, i festival che gli escludono, i milioni di post che li minacciano.
