VITE, ALBERI E CANTI EBRAICI: SE L’ODIO È TOLLERATO
Da: Il Giornale - sabato 3 maggio 2025

Da: Il Giornale - sabato 3 maggio 2025

Il funerale è un saluto, sperando nella ripresa, presto, di un dialogo indispensabile. Il rapporto fra Ebrei e Cristiani prescinde da qualsiasi Papa.
Da: Il Giornale, 24 aprile 2025

Trump dopo la vicenda Bibas ha ripetuto per la terza volta che Netanyahu può decidere se vuole di obliterare Hamas. Ma Hamas ha in mano i rapiti, 63 di cui forse la metà vivi, e Israele non li abbandonerà.

Un missile iraniano abbattuto in Israele. Doveva essere l'anno della distruzione dello Stato ebraico, invece sono tutti i suoi nemici ad essere stati travolti dalla risposta israeliana. L'anno del grande cambiamento, su cui nessuno aveva scommesso.

La risoluzione della Corte penale internazionale è una dichiarazione di antisemitismo che assorda adesso tutto il mondo, gridata in nome di una giustizia reinventata, che sovverte l’idea stessa di democrazia e di libertà.

Gli intellettuali che profetizzano la morte d’Israele non ricordano cos’è successo il 7 di ottobre né le promesse di genocidio che l’hanno accompagnato. Immaginano che la guerra di Israele sia di “vendetta” ma non è vero.

"Dal fiume al mare" l'inno per la distruzione di Israele. Questo è il senso della manifestazione che si è tenuta ieri a Roma, con tanto di violenze contro la polizia. Era stata (giustamente) vietata, ma hanno cercato lo scontro. Non è stata una manifestazione per la libertà o per la resistenza, ma per il terrorismo.

Nasrallah ha sbagliato quando ha deciso l’8 ottobre di affiancare Hamas con i lanci continui sulla popolazione israeliana del Nord, con l’Iran ha immaginato che la debolezza israeliana di quel momento fosse definitiva e che l’accerchiamento avrebbe distrutto lo Stato ebraico.

La paura dell’escalation e la richiesta di cessate il fuoco-regalo sono aiuti alle organizzazioni terroristiche; e gli Hezbollah sono fra le peggiori, un’organizzazione fascista, criminale, antisemita, che punta alla liquidazione di Israele, come Hamas.

Ma davvero, se poi Bibi cedesse tutto, Sinwar sarebbe pronto a cedere la collana di ostaggi che si tiene sempre intorno come scudi umani? Hamas da tempo non da nessun segnale di voler trattare.
Il Giornale, 02 settembre 2024

L’escalation è stata tutta nelle mani dell’Iran, l’ha costruita con dedizione e miliardi da decenni fino al 7 ottobre, ma su questo, silenzio.
Il Giornale, 05 agosto 2024

Antony Blinken con Netanyahu. Il premier israeliano vola negli Usa, questa settimana, in un momento in cui Israele sta ancora subendo un attacco concentrico dai terroristi sponsorizzati dall'Iran. E quando l'Iran è a due passi dall'avere l'atomica, secondo quanto dice Blinken.
Il Giornale, 22/07/2024

Il Giornale, 21 luglio 2024
