• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

TRA EBREI E CRISTIANI LEGAME OLTRE I PAPI

Il funerale è un saluto, sperando nella ripresa, presto, di un dialogo indispensabile. Il rapporto fra Ebrei e Cristiani prescinde da qualsiasi Papa.
Da: Il Giornale, 24 aprile 2025

di Fiamma Nirenstein | 24 Aprile 2025

Quando nel 1958 morì Pio XII, Papa Pacelli, il cui silenzio sulla Shoah era stato discusso in lungo e in largo, già lo Stato d’Israele, l’Anti Defamation League e il World Jewish Congress oltre a molti altre istituzioni ebraiche, approdavano a posizioni dubbiose, meno dure, meno convinte della responsabilità della Chiesa nella tragedia di cui, per altro, oggi in Israele si celebra la memoria in ogni angolo dello Stato degli Ebrei, con Israele, gli ultimi sopravvissuti, 200mila in tutto il mondo, 120mila in Israele. La condanna del Papa si fece meno dura, ma restarono con la memoria il dubbio e la discussione. Così, su quello che un famoso titolo definì “Il Papa di Hitler” si sono elaborate formule graduate di responsabilità. Però la responsabilità si connette, poco da fare, alla responsabilità storica della Chiesa nelle molteplici persecuzioni antisemite culminate nella Shoah. Tutte hanno intessuto miti di criminalizzazione del popolo ebraico, secondo la teoria antisemita della sostituzione. Gli ebrei per i crociati, per la Spagna cattolica, per i Papi che rotolavano nella pece e nelle piume gli ebrei del ghetto, e anche i roghi, i pogrom dell’est Europa… la matrice cristiana è sempre stata chiarissima e patente. Per questo Papi grandi e convinti che l’amore per la libertà a fronte dell’autoritarismo fascista, comunista, islamista venga dalla forza della tradizione ebraico cristiana fecondata dalla storia dell’occidente greco, hanno avuto molta cura del rapporto con gli ebrei, quelli dispaorici, quelli dello Stato d’Israele.

Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, hanno pensato e agito per questo. Papa Bergoglio, con la sua provenienza latinoamericana, la sua passione per il tema dell’immigrazione mista a quella degli oppressi ha privilegiato il rapporto molto contemporaneo e politico, immediato, col movimento di massa che ha preferito i palestinesi allo Stato Ebraico nella schematizzazione corrente. Ha visto i palestinesi come oppressi, Israele come oppressore. Ma era un errore fatale anche se si capisce il perché: è da tanto tempo che questo avviene, dal 1945. L’ideologia che poi si è riversata nell’ONU, nelle ONG, nel movimento woke oggi, su suggerimento comunista all’inizio, e poi sessantottino ha creato una potente mitologia demonizzatrice. Ci sono grandi masse che scambiano i diritti umani con l’idea che l’Occidente sia colpevole, che vada vituperato e affossato, in nome di principi superiori. In nome dei poveri. Ma i poveri non sono là: i violenti lo sono. La Chiesa sa che il mondo ebraico, compreso quello israeliano, è oggetto di un attacco violento. E la sua responsabilità storica verso questa minoranza perseguitata è una stella polare anche teologica. Gli ebrei sono comunque “fratelli maggiori”, e non hanno “tendenze dominatrici” come ha detto una volta Francesco, né sono sospettabili di “genocidi”.

Francesco, suggerendolo ha pensato di servire gli oppressi, ma l’oppresso è Israele, su sette fronti diversi, dal 1948. È bene che il presidente Herzog abbia mandato le sue condoglianze, Israele è una Nazione fra le altre, non importa se Hamas ha espresso il suo intenso dolore per la morte di Francesco, Israele sa che la Chiesa non appartiene a quello schieramento, né mai gli apparterrà. Sta con la libertà e la democrazia, come Israele e il mondo ebraico. I cattolici sono fratelli degli ebrei, il Vaticano fratello dello Stato ebraico in quanto occidentale. È giusto anche che il rabbino capo di Roma camminando le vie della città secondo le regole del Sabato, ritenga doveroso seguire il funerale. È gentile, è fair, è diplomaticamente consigliabile e sensato. La comunità ebraica che vive a Roma, è profondamente romana. In nessuna parte del mondo, un ebreo avvolgerà Gesù bambino nella mangiatoia in una bandiera con la Stella di David anche se Gesù era ebreo: nessuna appropriazione è legittima. Dovrebbe altrettanto dispiacere la menzogna evidente di un bambin Gesù avvolto nella kefiah, niente può essere, ieri ed oggi, più falso.
La fratellanza giudaico cristiana si basa sul valore della libertà. La prima libertà è quella di difendere la vita: bastava guardare le immagini terribili del 7 di ottobre, l’attacco degli zombie che urlavano “Allah hu Akbar”, mentre uccidevano gli ebrei per capire dove stava il bene e dove il male. Il funerale è un saluto, non costa molto dedicarne uno a quel Papa, ormai malato e stanco, sperando nella ripresa, presto, di un dialogo indispensabile. Sul bene, e sul male. Il rapporto fra Ebrei e Cristiani prescinde da qualsiasi Papa.

.

https://www.fiammanirenstein.com/articoli/tra-ebrei-e-cristiani-legame-oltre-i-papi-5363.htm

…

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Esteri, Politica

Info Fiamma Nirenstein

Fiamma Nirenstein è giornalista e scrittrice. É italiana e israeliana, un parco pubblico del centro di Firenze, il Giardino di Borgo Allegri, porta il nome della madre partigiana e giornalista fiorentina Wanda Lattes e del padre storico della Shoah Alberto Nirenstein. Vive a Gerusalemme ed è membro del think-tank israeliano il Jerusalem Center for Security and Foreign Affairs (JCFA). Ha studiato storia moderna all’Università di Firenze, dove è nata, e ha insegnato per diversi anni Storia di Israele e del Medio Oriente all’Università Luiss di Roma. È stata direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura dal 1992 al 1994. La sua esperienza giornalistica comprende giornali, radio e TV. I suoi saggi, interviste ed editoriali sul Medio Oriente sono stati determinanti nel rivelare i pregiudizi contro Israele.

Post precedente:I MEDIA CONTRO DI NOI
Post successivo:INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA ALLA CERIMONIA, IN FORMA UFFICIALE, IN OCCASIONE DELL’80° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.