Cop26: tutto quello che c’è da sapere
Una guida ragionata per sapere tutto quello che serve su Cop26 e sui risultati che sono stati raggiunti.
Una guida ragionata per sapere tutto quello che serve su Cop26 e sui risultati che sono stati raggiunti.
Il nuovo governo rosso, giallo e verde della Germania con cancelliere il socialdemocratico Scholz e come ministro delle finanze il liberale Lindner genera attese contrastanti soprattutto in Italia. Ma sta a noi fare bene “i compiti a casa”.
È accaduto già quindici anni or sono: appena una multinazionale accenna a un proprio interesse per la nostra impresa maggiore di telecomunicazioni (come per Alitalia, ferrovie, autostrade, banche ecc.) da destra e da sinistra scatta l’allarme in difesa dell’“italianità” dell’impresa
La riforma dell’Irpef, appena abbozzata, fa già molto discutere, anche se il governo ha scelto la strada della cautela per non scontentare nessuno. Nessun accenno al vero problema italiano: la spesa pubblica. Un documento dell’Istituto Bruno Leoni.
La concorrenza piace poco ai politici nostrani. Aprire al mercato e alla competitività può far perdere migliaia di voti che vengono da parte di chi beneficia delle concessioni. La lezione di Luigi Einaudi.
Un’astensione che sfiora il 50% è un pericolo per la democrazia. In tanti non votano perché lo ritengono inutile. I partiti una volta incassati i voti su una determinata linea agiscono poi secondo le convenienze del momento.
Tanti piccoli partiti al centro dello schieramento politico. Sommandoli si arriva solo al 10% ma i loro leader si considerano alternativi e tutti ambiscono al ruolo di federatore degli altri. Ma così non si va da nessuna parte.
Ha fatto discutere molto la vignetta di Mannelli sulla Leopolda pubblicata dal Fatto Quotidiano. Per la maggioranza andava bloccata perché offensiva e di cattivo gusto. Ma se vogliamo essere liberi dobbiamo avere la consapevolezza che talvolta il prezzo da pagare può essere alto.
Quando un’istituzione come un grande e prestigioso ateneo comincia a credere che la sua missione sia la “giustizia sociale”, anziché la ricerca disinteressata della verità, della conoscenza, della cultura, è inutile sperare che sia in grado di proteggere la libertà di pensiero.
La scrittrice che ha inventato la saga di Harry Potter è incappata nell’ostracismo del movimento Lgbt inglese per aver detto che l’identità femminile o maschile è prima di tutto un fatto biologico.
108 vittime in 11 mesi: una donna morta ogni tre giorni. Stando ai dati del Viminale 96 omicidi sono stati commessi in ambito familiare e 68 donne sono state uccisa da partner o ex partner. Il 25 novembre giornata contro la violenza sulle donne.
Quando nell’intero pianeta si esce per strada in massa spinti dagli stessi obiettivi a brandire gli stessi “ragionamenti”, forse ci sta passando sotto gli occhi un fenomeno inedito che andrebbe analizzato con maggiore profondità.
Il Prof. Zeffiro Ciuffoletti, intervistato da Luciano Pallini, ricostruisce nascita e sviluppo dell'Unione europea. Sesta puntata: l'ingresso della Gran Bretagna, Schengen e il crollo del muro di Berlino.
