Sputtanati mediatici
È contro Matteo Renzi che lo sputtanamento mediatico tocca il suo apice, e dimostra ancora una volta l’esistenza di un legame perverso tra parte della magistratura, stampa e politica.
È contro Matteo Renzi che lo sputtanamento mediatico tocca il suo apice, e dimostra ancora una volta l’esistenza di un legame perverso tra parte della magistratura, stampa e politica.
Nessuna voglia di contestare Salvini. Il progetto del Ministro Gorgetti è quello di diventare il capo assoluto del “partito di Draghi” in previsione di una salita al Colle di Mister BCE.

Presidente della Repubblica o Presidente del Consiglio? Il dibattito sul futuro di Mario Draghi non conosce sosta. Una sola certezza: l’Italia non può fare a mano del suo cavallo di razza.
Nove mesi al governo e l’Italia sta imponendosi, finalmente in positivo, all’attenzione dell’opinione pubblica internazionale. Mario Draghi ha calato il settebello.

Da cenerentole dei due poli ad indispensabili interlocutori nella scelta del nuovo Capo dello Stato. Il destino politico di Silvio Berlusconi appare legato inscindibilmente a quello di Matteo Renzi.
Di fronte alla globalizzazione i singoli Paesi non hanno gli strumenti adeguati per risolvere le crisi aziendali. Serve una governance coordinata almeno a livello europeo. Restano poi da affrontare i problemi legati alla riconversione del settore automobilistico con il passaggio all’elettrico. Intervista di Luciano Pallini.
Una nota dell’Istituto Bruno Leoni sul DDL Concorrenza. La riforma dei Servizi Pubblici Locali va bene ma bisogna ripensare la clausola sociale. Serve il coraggio di andare oltre.
Chi crede che, oggi, il politicamente corretto sia usare una parola giusta al posto di una sbagliata si è perso la parte più interessante del film. Un film che in Italia è ancora alle prime battute, ma che in America è andato molto avanti.
La fondazione di Venezia in un anno (quasi) senza storia. Nulla di memorabile dovettero vedere le isole che costituiscono l’insediamento attuale di Venezia nell’anno 421, di cui festeggiamo la sedicesima ricorrenza centenaria.
Intervista a Marina Terragni, milanese, femminista, madre, giornalista, scrittrice (tra gli altri: "Vergine e piena di grazia", "La scomparsa delle donne", "Un gioco da ragazze", e il recentissimo "Temporary Mother - Utero in affitto e mercato dei figli"). Si parla di ddl Zan, libertà di genere, pensiero unico e azioni per impedire l’espressione di libere opinioni a Mantova come a Venezia
Non è facile ma va avviato rapidamente un percorso per dare consistenza e voce ad una rilevante parte di cittadini italiani che è soddisfatta dalla concreta e pragmatica azione del governo Draghi e che parimenti non trova risposte nell’attuale offerta politica.
Quali i programmi finanziati dei 26 presentati in Toscana. L’impegno delle amministrazioni comunali per il rispetto delle scadenze del 2026, con interviste a Silvia Viviani, Assessore all’Urbanistica del comune di Livorno e a Luca Canessa, Segretario generale del Comune di Grosseto. Che i Pinqua siano occasione di mostrare capacità di esecuzione nei tempi stabiliti e non si perdano nelle nebbie come altri programmi precedenti
La regione Toscana ha un disavanzo di quasi 500 milioni. Ma come è possibile che se ne siano accorti solo a posteriori? Eppure, in Regione hanno direzioni con risorse umane addette al controllo di gestione, sofisticati strumenti di previsione e controllo, sempre pagati con soldi pubblici.
