In ricordo di Gianfranco Chiavacci
La vicenda artistica di Gianfranco Chiavacci, si colloca in quella terra di confine che dall’arte concreta porta a quella programmata, concettuale e ottico-cinetica senza dimenticare la fotografia sperimentale.

La vicenda artistica di Gianfranco Chiavacci, si colloca in quella terra di confine che dall’arte concreta porta a quella programmata, concettuale e ottico-cinetica senza dimenticare la fotografia sperimentale.

Per conciliare l’attività produttiva con la tutela ambientale manca quel senso civico diffuso senza il quale un Paese è condannato a languire nell’arretratezza.

Come re Mida che trasformava in oro tutto quello che toccava la formula degli scienziati americani Fischer Black e Myron Scholes ha garantito per tre decenni la crescita del mercato finanziario. Ma poi, come nel mito, il castello di carta è crollato.

Donne e futuro sono state le due parole cardine della Leopolda10. La costruzione della grande casa dei riformisti e dei liberali è finalmente iniziata.

Sul caso Whirpool il Governo e i media cadono per l’ennesima volta nell’errore grave che caratterizza da sempre la politica del lavoro italiana.

Inventata da Nenni e ora applicata anche da Renzi la Politique d’abord consiste nel non avere pregiudiziali tattiche. Un leader che sa quello che vuole non sarà mai imbarazzato sui mezzi da impiegare.

L’idea sembra essere quella di creare, ai confini dell’Europa, una “bomba umana” al fine di tenere sotto scacco l’intera Unione. Uno scenario da incubo che deve essere contrastato con estrema decisone.

E’ arrivato il momento di sognare, di voltare pagina. Serve schierarsi dalla parte dei giovani e dei più deboli e puntare su crescita, merito e piccole, gradi opere che mettano in sicurezza il Paese e lo facciano crescere.

Governo “Conte 2”: la resa della "P"olitica. I primi sondaggi vedono il nuovo esecutivo sfiorare appena la soglia del 39%.

Anche la crisi che stiamo vivendo in queste ore, dimostra la necessità di una riforma delle Istituzioni. Siamo ancora fermi a quanto denunciato da Craxi negli anni ’80. Un libro della Fondazione Turati ne ripercorre la storia.

Mai come ora abbiamo bisogno di verità. Lodevole iniziativa dei giornali del gruppo Monti che hanno lanciato una campagna di trasparenza sui dati inerenti al mondo del lavoro. Il flop del “decreto dignità”.

Dal voto del 26 maggio dipenderà il rilancio o l’aggravarsi della crisi dell’Europa unita. Solo con un’Europa più forte e più unita potremo dire la nostra nello scenario globale.
