Come si semplifica la burocrazia
Le regole procedimentali suppliscono al difetto di professionalità e di affidabilità degli addetti; per superarle occorre un investimento sul capitale umano che richiede tempo e risorse
Le regole procedimentali suppliscono al difetto di professionalità e di affidabilità degli addetti; per superarle occorre un investimento sul capitale umano che richiede tempo e risorse
Alle urne il 2 giugno del 1946 nel ricordo, postumo, di Claudio Pallini. Nel racconto, affettuoso e commosso, del figlio Luciano, il significato di un voto che simboleggiava la rinascita dell’Italia dopo il fascismo e la guerra.
Per applicare il PNRR è necessario semplificare le norme e renderle funzionali alle urgenze. Una questione che investe molto la Toscana è la rigenerazione urbana. Sarebbe un guaio se esplodesse una guerra tra indirizzi varati dai Comuni e dagli altri enti o organismi pubblici e posizioni delle Soprintendenze da poco riformate.

Nel mondo occidentale, c’è un consenso condiviso intorno al modello di società nella quale si vuole vivere: una società basata sulla libertà e la democrazia, sullo sviluppo economico sostenibile e sulla riduzione delle disuguaglianze. Le differenze nascono sull’individuazione dei mezzi per raggiungere questi scopi.
Continua la serie di interviste sull’Europa realizzate, da Luciano Pallini, con il Prof. Zeffiro Ciuffoletti. In questa puntata i cambiamenti dello scenario internazionale dopo la fine della Seconda guerra mondiale.

Per l’attuazione delle riforme, si prevedono costi per 235 miliardi di euro, spalmati fino al 2026. Di questi, 165 miliardi verranno da prestiti accesi con la stessa Europa, cioè con aumento dell’indebitamento.
Pubblichiamo uno studio del nostro direttore, docente di sociologia all'Università di Firenze, su come la pandemia ha mutato i nostri valori, abitudini e legami. L'impatto più immediato è stato sul piano demografico ma ci saranno cambiamenti importanti nel lungo periodo e grosse sfide per il welfare.
Miti e realtà del colosso cinese. Il PIL pro-capite dimostra che il Paese resta povero. La disuguaglianza è come quella degli USA e dell’India. Il regime distrae il popolo con la retorica del “nemico esterno”. Ma il basso tenore di vita di tanti può diventare un problema.
Piano, piano il numero dei garantisti aumenta. Ultimo arrivato anche Luigi Di Maio. E intanto si stanno raccogliendo le firme per i referendum che vorrebbero riformare la Giustizia.

L’ex Premier rischia di trovarsi senza partito: da leader di una nascente e robusta coalizione, al “giamburrasca” di turno che minaccia di “sfratto il fondatore del Movimento.
L’annunciata deroga alle norme mondiali sui brevetti dovrà essere approvata all'unanimità dai 164 Paesi del Wto che si riuniranno il 30 novembre. Peccato che intanto l’America, nei fatti, si rifiuti di cedere agli altri Paesi anche quantità minime dei vaccini prodotti negli Stati Uniti.
In caso di sospensione dei brevetti, i contributi pubblici dovrebbero giocare un ruolo maggiore e non si può dimenticare il fatto che, in tutto il campo farmaceutico, non solo in quello dei vaccini anti-Covid, gli Stati Uniti investono fondi pubblici molto più dei paesi dell'Unione europea.
Per far ripartire l’economia nel post pandemia il PNRR è necessario ma non sufficiente. Bisogna superare, con le riforme, tante anomalie e tanti vecchi vizi tipici del nostro Paese. Luciano Pallini intervista sul tema il Prof. Petretto.
