• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Come si semplifica la burocrazia

Le regole procedimentali suppliscono al difetto di professionalità e di affidabilità degli addetti; per superarle occorre un investimento sul capitale umano che richiede tempo e risorse

di Pietro Ichino | 7 Giugno 2021

Le procedure burocratiche sono regole di comportamento che servono per far compiere attività complesse a persone della cui capacità di valutazione corretta caso per caso non ci si fida. Le regole procedimentali sostituiscono la discrezionalità che non si vuole o non si può lasciare agli impiegati, riducendo la loro attività a una serie complessa di adempimenti semplici. Meno ci si fida della professionalità o della correttezza degli addetti, più il procedimento burocratico è complesso: a carico, ovviamente, del cittadino utente. Così stando le cose, la semplificazione burocratica che l’UE ci richiede non è cosa che si possa realizzare con il solo sfrondamento degli adempimenti richiesti al cittadino: occorrerebbe un incremento del livello di professionalità e di affidabilità etica degli addetti, che non si ottiene con una nuova legge, ma solo con un accrescimento del capitale umano disponibile nelle amministrazioni. Per il quale occorrono idee chiare, tempo e risorse.

Consideriamo questo caso, realmente accaduto. Un italiano in visita a Stoccolma, non conoscendo il significato di una striscia colorata sul bordo del marciapiede, parcheggia l’auto in divieto di sosta, trovando al ritorno un verbale di contravvenzione. Paga la sanzione compilando l’apposito modulo che richiede anche l’indicazione del luogo di residenza, e nella causale annota in lingua inglese: “Chiedo scusa, sono italiano e non conoscevo il significato della striscia colorata sul bordo del marciapiede”. Due settimane dopo, riceve in Italia un vaglia di importo pari all’ammenda pagata, con questo messaggio, anch’esso in inglese: “La sanzione le viene condonata; confidiamo che la prossima volta lei segua più attentamente le indicazioni”. Un miracolo di efficienza e di semplicità, fondato evidentemente sull’attribuzione all’impiegato comunale di un’ampia discrezionalità nella valutazione di ciascun caso concreto. Impensabile senza un alto grado di affidabilità non solo professionale, ma anche e soprattutto etica.

(Questo articolo, con il consenso dell’autore, è ripreso dal sito www.pietroichino.it)

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Redazionale

Info Pietro Ichino

Post precedente:Il voto di Claudio
Post successivo:Ambiente, la svolta della Germania

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.