TORRE MILANO, UN’ASSOLUZIONE CHE NON ASSOLVE LA PROCURA
Il Tribunale di Milano ha assolto tutti gli otto imputati del processo milanese Torre di via Stresa a Milano, perché il fatto non costituisce reato.
AVVOCATO-STUDIO LEGALE MAININI E ASSOCIATI-MILANO

Il Tribunale di Milano ha assolto tutti gli otto imputati del processo milanese Torre di via Stresa a Milano, perché il fatto non costituisce reato.

Non posso non pensare che chi abbia avuto in questi giorni la sensazione di una vittoria lampo nella scelta divisiva di aver titolato l’aeroporto di Malpensa al Silvio nazionale non abbia fatto un buon servizio alla sua memoria e ai suoi cari.

Oggi, con guerre sanguinose a due passi da noi, non possiamo non riflettere che continuare a sostenere una maggiore sovranità nazionale sia anacronistico e che una vera integrazione europea, non solo economica, sia la strada da perseguire con forza e determinazione.

Una società più al femminile sarebbe costruita su un sistema di equità , più ugualitaria, meno corrotta e meno accumulativa, una società di maggior reciprocità. Ciò basterebbe a fermare la carneficina? Certamente no, ma l’attenuerebbe.

Capire quali competenze legislative e per quali finalità si attiva un processo di diversificazione dell’autonomia, consentirà di dare un senso, non solo al regionalismo differenziato, ma soprattutto alla stessa autonomia regionale.
Il segreto per conquistare, domani, la regione Lombardia sta nel garantire da subito una ‘governance’ per l’ area vasta milanese affrontando vecchi e nuovi problemi, riorganizzando la macchina pubblica, eliminando la sovrapposizione di competenze, riducendo i costi, tagliando gli sprechi e migliorando la qualità e l’efficienza dei servizi.
Il periodo difficile che ci attende ha bisogno di molta cura, di mani capaci, di teste e cuori che riconoscano in Milano e nel suo destino la candidata ideale per essere la locomotiva del nostro Paese.
L’annunciata deroga alle norme mondiali sui brevetti dovrà essere approvata all'unanimità dai 164 Paesi del Wto che si riuniranno il 30 novembre. Peccato che intanto l’America, nei fatti, si rifiuti di cedere agli altri Paesi anche quantità minime dei vaccini prodotti negli Stati Uniti.

Il ricordo personale di Carlo Tognoli della presidente del Centro Studi Grande Milano, Daniela Mainini. Con lui c’era la forza di un dialogo pacato e costruttivo, figlio di quel riformismo socialista e meneghino che Carlo elargiva a fiumi.

Su iniziativa del Centro studi Grande Milano, presieduto da Daniela Mainini, un appello al Presidente del Consiglio per l’utilizzo del MES a favore della sanità italiana firmato, fra le altre personalità, dal sindaco di Milano e dai suoi predecessori. Un appello bipartisan nel quale si riconosce anche SoloRiformisti.

Il Centro Studi Grande Milano una casa dal pensiero libero e l’Itaca di molti. Nato dall’incontro fra la cultura liberal cattolica e liberal socialista può essere oggi uno dei motori per riportare la città lombarda al ruolo che le compete nel mondo.

La Milano pre-covid era una delle città più desiderabili al mondo. La crisi innescata dalla pandemia deve essere occasione di rilancio. Con umiltà e mostrandosi capace di riconoscere i propri sbagli, Milano tornerà migliore di prima.
