Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.
Il risultato dell’Umbria è stato già metabolizzato. Maggioranza e opposizione continuano come se niente fosse. Ma quel voto ha cambiato le cose e far finta di niente, soprattutto per il governo, può essere fatale.
L’ideologismo dei 5Stelle, la grillizzazione del Pd e l’ignavia di Italia Viva stanno portando l’ILVA al disastro. Un caso emblematico, specchio di una società vecchia e rassegnata che non sa guardare al futuro.
Con la manovra economia, dice il Governo, più flessibilità per gli investimenti e riduzione del debito. Ma è vero? Per la prima sicuramente si, per il secondo dobbiamo aspettare la legge di Bilancio.
Ogni generazione è figlia del suo tempo e per questo le sensibilità di oggi non potevano essere al centro degli interessi giovanili di ieri. Ma ora è la nostra generazione che deve creare le condizioni per il mondo di domani, quello a cui i ragazzi di oggi aspirano.
Da un governo sovranista a uno europeista nel giro di un mese. Una “giravolta” che, al di là del merito, è il segno della mancanza, per tutti, di una visione che riesca ad adattare la democrazia agli anni 2000.
La vicenda di Hong Kong è dirimente per più di un aspetto. Due i principali: le sorti della democrazia occidentale e la permeabilità dell’agire economico ai diritti delle persone e dell’ambiente.
We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.