Idea Meloni: conservatori vs progressisti
A voler fare un processo alle intenzioni è possibile che questo sia un espediente, improntato alla moderazione che i due termini portano con sé, ma forse è anche un segno di maturazione reale.
A voler fare un processo alle intenzioni è possibile che questo sia un espediente, improntato alla moderazione che i due termini portano con sé, ma forse è anche un segno di maturazione reale.
Quando si capirà che la storia degli ultimi quarant’anni è stata fortemente viziata e segnata dalle cesoie di Mani Pulite, solo allora la politica potrà riprendersi il posto che le spetta.
Patriottismo è la disponibilità a sacrificarsi per il bene del proprio Paese; ma, di fronte a un nemico come il virus che uccide ogni giorno, Fratelli d’Italia e Lega si oppongono persino all’idea di un obbligo di vaccinarsi

Al Corriere della Sera, Bettini ha detto che l’asse privilegiato fra PD e 5Stelle è l’unica via realistica per tentare di sconfiggere il centrodestra. E, senza usare mezzi termini, ha lanciato una sfida a Renzi e Calenda. Che deve essere raccolta.
Strani segnali fra Conte e Berlusconi. I due sono e restano politicamente molto distanti ma potrebbero avere un interesse in comune. E a pensar male si fa peccato ma…
L’ex senatore Pittelli, agli arresti domiciliari per concorso esterno in associazione mafiosa, è stato rispedito in carcere per aver scritto una lettera in cui chiede aiuto. Ma il reato dov’è?
Quel giorno prese il via il periodo più oscuro della storia italiana, caratterizzato da quella che venne definita “strategia della tensione”. Anni nei quali fu attaccata alle sue radici la democrazia, investita da una violenza mai sperimentata.

Per ricordare il Prof. Sergio Caruso, amico e collaboratore di SoloRiformisti, ripubblichiamo questo articolo che aveva scritto per noi nel 2019. Gli italiani non sono oggi più ignoranti e più cattivi di ieri. Al contrario, sono mediamente più colti e più educati. Quello che vediamo è solo più cattiveria sulla scena pubblica.

La vittoria del centrosinistra non va sopravvalutata. C’è stanchezza dei Toscani per un certo modo di amministrare. Alcuni “difetti” vanno rimediati. Più innovazione, più sviluppo e più attenzione al privato. L’importanza del ruolo dei riformisti.

Giani ha vinto grazie a Firenze e la sua provincia. Nel resto della Toscana la partita è stata più equilibrata. Ha influito la rivolta dei territori che si trovano fuori dall’asse della crescita che si polarizza attorno ai collegamenti veloci che attraversano il centro della regione tra nord e sud. Prendere appunti.

Il PD si è liberato dall’ormeggio ideologico di una sinistra nostalgica (e perciò stesso, anacronistica) ancorandosi, grazie anche a Italia Viva, al centro. Vedremo se le indicazioni del voto toscano troveranno eco al Nazareno.

Una “furbata politica” quella del direttorio per coinvolgere e compromettere tutti; per investire “amici” e non della responsabilità delle sorti della nave nell'ora che appare più buia. Lo smarcamento di Zaia e Giorgetti.

l voto in Laguna conferma le tendenze emerse sul piano nazionale. Prevale la stabilità e vengono premiati i candidati locali forti. Verso l’irrilevanza la presenza grillina.
