Aprire o non riaprire?
A fronte dell’esigenza di far ripartire il Paese ancora una volta tutti in ordine sparso, regioni, ministri e associazioni di categoria.

A fronte dell’esigenza di far ripartire il Paese ancora una volta tutti in ordine sparso, regioni, ministri e associazioni di categoria.

Tutte le volte che assistiamo ad una catastrofe naturale (diciamo, vecchia maniera): la chiamiamo “annunciata” e siamo sempre pronti a dire dopo, quello che avremmo dovuto fare prima, ma poi non lo facciamo né dopo, né mai.

La pandemia ha messo in evidenza l’assoluta inadeguatezza di tutta la nostra classe politica. Il dopo sarà anche peggio. Sia a destra che a sinistra prevale il vetero-statalismo che non porta da nessuna parte. Unica speranza: nuove elezioni che cambino i rapporti di forza.

Una boutade di stampo grillino quella di Graziano del Rio. Prendere poco, colpire pochi, così tanto per far vedere che ci siamo. Se contributo di solidarietà ha da essere, deve essere fatto in modo diverso.

La pandemia da coronavirus, come del resto accadrà in tutti gli altri campi, modificherà profondamente anche la pianificazione urbanistica e il programma dei lavori pubblici. Serve liquidità per gli enti locali finalizzata a investimenti in conto capitale.

Opinione1: serve un ambizioso piano nazionale capace di mobilitare il nostro ingente risparmio privato attraverso la sottoscrizione di titoli sostanzialmente irredimibili comprati dagli italiani. Dimostreremo una capacità autonoma di riformarci per crescere e tornare competitivi.

Opinione2: Proviamo a immaginare che cosa ci accadrebbe se dovessimo affrontare questa crisi spaventosa finanziandoci con buoni del Tesoro denominati in lire italiane: non li vorrebbe nessuno.

Perché i “pieni poteri” sono incompatibili con la democrazia costituzionale: una “invenzione” tanto straordinaria quanto complessa e fragile

Il coronavirus colpisce tutto il genere umano, l’esistenza degli uomini nella loro vita quotidiana, le relazioni sociali, affettive ed economiche e questo ci offre la misura della nostra precarietà.

La storia straordinaria di Katherine Johnson, la scienziata afroamericana che ha dato un contributo determinante al programma spaziale degli USA. Nel 2015, all'età di 97 anni, il presidente Obama le ha conferito la Medaglia Presidenziale della Libertà, la più alta onorificenza civile americana.

Al di là del folclore della nostra politica, gli esperti si stanno confrontando su come reagire alla crisi. L’Italia si trova in un una condizione di grande debolezza. Le difficoltà arrivano da lontano ma sono state aggravate da scelte economiche basate solo sulla spesa corrente.

L’ex ministro dell’Interno ha portato la Lega e tutto il centrodestra su una posizione politica del tutto innaturale che finisce per favorire Conte e il suo governo. Le pesanti responsabilità di Forza Italia.

La pandemia in atto ha messo in evidenza, in tutto il mondo, la scarsa preparazione dei leader. Eppure da anni negli USA studi e ricerche hanno individuato cosa si deve fare in casi del genere. Tutto inutile.
