Il re è nudo
Nei ballottaggi prevale il centrosinistra ma un’astensione ben oltre il 50% testimonia del profondo malessere del Paese. Nel 2023 un voto politico che sarà essenziale per il nostro futuro. Ma per ora nessuna luce in fondo al tunnel.

Nei ballottaggi prevale il centrosinistra ma un’astensione ben oltre il 50% testimonia del profondo malessere del Paese. Nel 2023 un voto politico che sarà essenziale per il nostro futuro. Ma per ora nessuna luce in fondo al tunnel.

Essere rifomisti significa declinare le politiche di una Sinistra moderna, saldamente europeista ed atlantista, con un approccio pragmatico, inclusivo dei valori e delle istanze di una democrazia liberale sana e matura. Il tempo però per questo nuovo soggetto sta per scadere.

Il risultato amministrativo e la scissione di Di Maio certificano la fine del Movimento. Sopravvivono però molte illusioni che nel frattempo sono state inoculate nella società. Contro queste bisogna combattere. Alcune proposte.

Difficilmente le scissioni hanno successo. Gli esempi si sprecano. Due condizioni sono essenziali: cambiare del tutto politica e circondarsi di persone preparate.

I fondatori del Movimento 5 Stelle hanno commesso molti errori nella loro breve vita politica. Eppure, i partiti tradizionali potrebbero imparare qualcosa dai fallimenti pentastellati

Con quello che Putin sta facendo in Ucraina, il leader russo assurge di diritto all’olimpo dei più feroci dittatori del ‘900. Stiamo assistendo al tentativo di cancellare un popolo, come fu fatto con gli Armeni. E in Italia troppe anime belle continuano a parlare.

L’economia toscana, da sempre, è la prima ad andare in crisi quando cambia la dinamica di mercato ed è fra le ultime a ripartire. E anche questa volta è così, come ci ricorda l’ultimo Rapporto dell’Irpet.

Dal sito www.leparoleelecose.it riprendiamo con il permesso dell’autore questo articolo. Scritto nel 1934, dopo il Viaggio e prima di Morte a credito, Guerre fa parte dei seimila fogli che nell’estate del 1944 uomini della Resistenza trafugarono dall’appartamento di Céline a Montmartre.

Pubblichiamo il testo dell’intervento di Mario Draghi al Senato. Un discorso serio e argomentato, tipico dei veri leader, che non concede niente alla demagogia e al populismo grillino. Risultato inevitabile: Conte va a sbattere e il Movimento si spacca.

Il Rosatellum resterà: non per scelta politica, ma per necessità di sopravvivenza per molti. La riduzione dei seggi e i tanti milioni di voti in libera uscita rendono incerto il quadro politico.

I tirocini sono uno strumento utile per trovare lavoro. I dati lo dimostrano, anche se il Ministro Orlando pensa che queste assunzioni sarebbero state fatte comunque senza l’esigenza di passare per il tirocinio.

Il contratto collettivo nazionale stabilisce una sola tabella dei minimi salariali per tutto il Paese, nonostante i forti squilibri tra le regioni: col risultato che al Nord lo standard retributivo è più basso di quello che potrebbe essere, mentre appare troppo alto in molte situazioni al Sud

Riprendiamo un articolo dell’Istituto Bruno Leoni. Per crescere serve la globalizzazione, non ci vuole il rientro a casa delle aziende che avevano delocalizzato.
