L’ENI di Enrico Mattei
Quando la sera del 27 ottobre 1962 l'aereo di Mattei cadde in fiamme a Bascapè, nei pressi di Pavia, furono in molti a pensare a un attentato. Allora non si trovarono prove che invece sono emerse molti anni più tardi.

Quando la sera del 27 ottobre 1962 l'aereo di Mattei cadde in fiamme a Bascapè, nei pressi di Pavia, furono in molti a pensare a un attentato. Allora non si trovarono prove che invece sono emerse molti anni più tardi.

Non c’è niente di male a dichiararsi “onestamente” per quello che si è e si vuole continuare ad essere. Anche una famosa politologa come Nadia Urbinati ha riconosciuto il diritto ad esprimere la propria identità.

Il merito limitato alla scuola vuole molto semplicemente dire che si premiano l’impegno e la riuscita rispetto allo studio che un insegnante cerca di trasmettere come disciplina esistenziale, formazione della propria personalità, costruzione e irrobustimento di una ragione con cui poi affrontare il mondo con tutte le sue complessità e difficoltà.

Pericolosi sovversivi e sovversive non se ne vedono. Alcuni sono molto di destra ma l’impressione è che Meloni sia ben conscia dei vincoli che impone la situazione attuale.

20 mesi di governo che hanno lasciato un segno per quanto è stato possibile raggiungere e soprattutto per lo “stile” di fondo che guarda alto e lontano. E i leader europei a Bruxelles lo salutano con un “grazie” e un “arrivederci”.

La maggior parte dei militanti più accesamente di sinistra e di destra è convinta che l’economia mondiale sia minata dalla finanza: l’economia è sana finché consiste nella tangibile produzione e commercio di beni e servizi, mentre è malsana quando entra in gioco la finanza, perché questa è essenzialmente speculazione. È ancora, però, chi la pensa …

Per dare impulso a una rigenerazione produttiva nel pieno di un’ondata di crisi, allora, è impellente una strategia diretta a “investire per battere il mostro dell’inflazione”, come ha titolato un articolo del Financial Times.

Non deve far paura la borsa e la Multiutility mista pubblico privato. Ma non basta avere una società mista, ma anche solo pubblica, per avere servizi efficienti e tariffe basse. Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Gabriele Toccafondi.

All’Italia servono investimenti pubblici per evitare i tanti disastri indotti dai cambiamenti climatici. Non mancano i soldi manca la volontà politica. Si preferisce infatti puntare sui bonus teorizzati dal nuovo “leader naturale” della sinistra.

Oggi quando si nega alla Meloni la sua caratteristica di donna fra le donne perché è di destra, si ribadisce il pregiudizio che non possa esistere un femminismo "liberal conservative" che invece ha espresso tante leader politiche, tanti libri.

L' errore è da attribuirsi all' incomprensione della sua personalità politica e non ad un suo cambiamento repentino. Putin per molti aspetti è sempre lo stesso, ci sono notevoli aspetti di continuità nelle sue scelte energetiche, militari e ideologiche.

La grave crisi energetica che sta attanagliando l’Europa dovrebbe indurre a comportamenti assennati e, in particolare, dovrebbe spingere gli Stati membri della Comunità a muoversi all’unisono, evitando una rischiosa disarticolazione.

La sfida della sostenibilità si gioca sul rapporto tra risorse naturali e consumi; un sistema sostenibile è quello che consente ad ogni generazione futura di stare bene quanto quella che l’ha preceduta. Nel caso delle Apuane non sembrano esserciapparenti problemi di esaurimento.
