Il dilemma del pollo
Il gioco letale fra Russia e Occidente. Il desiderio giustissimo di evitare un Olocausto nucleare renderebbe di fatto Putin invincibile. Col ricatto atomico, potrebbe prendersi tutto ciò che vuole.

Il gioco letale fra Russia e Occidente. Il desiderio giustissimo di evitare un Olocausto nucleare renderebbe di fatto Putin invincibile. Col ricatto atomico, potrebbe prendersi tutto ciò che vuole.

Il segno femminile della rivolta è trascinante e meraviglioso, è una sfida così grande alla cultura dell'Iran degli ayatollah da costituire di per sé una spinta mai vista.
Villa Altachiara sul promontorio di Portofino. Una delle location più belle del mondo. Comprata all’asta anni addietro, da un oligarca russo, per 25 milioni. Ora l’hanno sequestrata per via delle sanzioni. In un servizio dei tanti fatti dai vari TG si è vista la villa completamente avvolta dai ponteggi, tetto compreso. Quelle immagini poi sono …

La domanda più frequente che mi sento fare in questi giorni sull’attuale situazione economica mondiale è: “ma per quanto tempo durerà?”. I più ottimisti pensano che dovremo soffrire ancora questo inverno, poi epocali cambiamenti geopolitici porteranno la pace nel mondo e un livello dei prezzi finalmente normalizzato a livello globale, i più pessimisti, invece, rivivono …

Dei lunghi anni americani di Prezzolini ci parla, con approfondite riflessioni, Danilo Breschi nell'appena pubblicato Quaderno della rivista "Il Pensiero Storico" (IPS Edizioni). Nel saggio, l’importanza che la trentennale esperienza americana ebbe nella trasformazione del pensiero politico dell'ex vociano.

Al di là delle interpretazioni, sempre interessate, di parte, come sono andate davvero le elezioni? Un'analisi di Luciano Pallini

Il centrodestra ha vinto e deve governare. Per il centrosinistra è finita un’epoca. Ora il PD si farà tentare dalla “cosa rossa”. E’ più semplice e richiede meno sforzo.

La vittoria della Meloni non può non preoccupare l’Europa. Dopo Polonia e Ungheria e forse Svezia anche un’Italia sovranista. Difficilmente però Giorgia farà deragliare l’Italia.

Ora Lega e PD devono davvero decidere cosa fare e cosa essere. Fino ad oggi nella Lega hanno cercato di convivere l’anima nazionalista e quella autonomista e nel PD gli orfani dei comunisti e dei democristiani.

Il risultato del Terzo Polo è un successo o un fallimento? Le premesse per continuare sulla strada da poco iniziata e allargarsi e rafforzarsi ci sono tutte.

Dal suo primo giorno a Palazzo Chigi Giorgia Meloni dovrà scegliere se ispirare le sue decisioni al realismo proattivo e lungimirante di Niccolò Machiavelli oppure proseguire con lo scetticismo disincantato di Francesco Guicciardini.

Le “mancate alleanze” del PD probabilmente avrebbero portato a risultati ancora peggiori. Manca ai Dem un’identità ultima e un progetto valoriale. Il partito si è allontanato dall’alveo del socialismo riformista e liberale

I numeri al di là delle impressioni. Per capire davvero i risultati che stanno per arrivare è utile vedere come sono andati partiti e schieramenti nelle passate elezioni.
