Migranti, la contesa con la Francia
Quando si arriva a litigare sul fatto che la distribuzione dei migranti debba avvenire su navi o su aeromobili significa che non si è perso solo il senso di umanità, ma anche il lume della ragione.

Quando si arriva a litigare sul fatto che la distribuzione dei migranti debba avvenire su navi o su aeromobili significa che non si è perso solo il senso di umanità, ma anche il lume della ragione.

La Commissione Europea, ovvero il Governo d'Europa, ha replicato a Parigi con la convocazione di un vertice europeo tecnico-politico sui migranti. Un vertice che, invece di isolare l'Italia, prende in carico le giuste rivendicazioni di Palazzo Chigi.

Immigrazione: ancora sullo scarto tra realtà e percezione. Le persone che arrivano via mare sono una minoranza. E queste diventano un “peso” per il paese di accoglienza solo nel momento in cui presentano una domanda di asilo o di protezione.

Nei casi più controversi oltre allo scrupoloso rispetto delle procedure di legge contano moltissimo due parole chiave: buon senso e fiducia reciproca.

Autorità Amministrative Indipendenti (Authority): senza una riforma, l’indipendenza è soltanto una caratterizzazione verbale.

“Bene che gli ucraini ricevano le armi di cui necessitano per respingere l’invasore, basta che sul pacco il nome del mittente non sia il mio” – La sola garanzia della pace è il modello liberal-democratico della società aperta

Dopo le elezioni Israeliane i grandi giornali del mondo sono entrati in una specie di lutto corale, dichiarando la morte della democrazia dello Stato d'Israele e prevedendone una svolta autoritaria. Ma non è così.

Per gentile concessione dell’autore pubblichiamo la recensione a: A. Piperno, Proust senza tempo, Mondadori, Milano 2022, pp. 156, € 19,00, già uscita su Ilpensierostorico.com.

Resta un mistero come i liberali di Forza Italia, e non solo, possano digerire una tale svolta di destra del Governo che di liberale non ha più un fico secco. Le prime crepe si stanno già manifestando.

Pubblichiamo l’appello che le donne di tutti i partiti e movimenti hanno sottoscritto in occasione del quarantennale della scomparsa di Carla Lonzi, storica femminista italiana.

Chi le elezioni le ha perse non può permettersi di pretendere che Meloni faccia il discorso che avrebbe fatto al suo posto. Abbiamo invece il diritto di pretendere che rispetti la Costituzione e i suoi valori, che non scassi l'economia e che non metta in discussione i diritti civili.

"Sconvolgere i pronostici" sarà il filo rosso della Meloni a Palazzo Chigi. E cosa di meglio, per blindare il suo mandato, che, d'accordo con Mattarella, preparare l'elezione di Draghi al Quirinale?

La penetrazione russa e cinese nei settori strategici (e trasversali) nel tessuto economico, amministrativo e accademico del nostro paese é molto ampia e ci vorranno anni per riorientare le politiche pubbliche nella direzione giusta.
