PERCHÉ IL BALLOTTAGGIO SERVE
A costituzione vigente non esiste barba di legge elettorale che possa garantire sempre e comunque un voto “decisivo”.

A costituzione vigente non esiste barba di legge elettorale che possa garantire sempre e comunque un voto “decisivo”.

Chi si era speso a favore della legge di revisione non può che prendere atto, con rispetto, delle pronunce del corpo elettorale. Ma naturalmente ciò non implica pentimento alcuno.

Ciò che è in pericolo è il nostro modello di vita, è la possibilità per noi e i nostri figli di continuare a godere anche in futuro della più alta qualità della vita che l’umanità sia stata in grado di sviluppare.

Trump vezzeggia i nemici e attacca gli alleati: lo fa lui, lo fanno i suoi ministri e i suoi segretari di stato con brutalità che fino a ieri era inusuale perfino fra storici avversari.

Di presidenzialismo in senso stretto non si parla da inizio anno (e giustamente): la stessa maggioranza l’ha abbandonato (forse Lega esclusa: in funzione antiMeloni) e ha indicato di convergere sull’ipotesi di un incisivo rafforzamento del presidente del Consiglio.

Dopo 40 anni torna in campo il tema della riforma istituzionale. La sinistra iperconservatrice farebbe bene a stare attenta perché se si va a un nuovo referendum la Meloni rischia di vincerlo.

Cambiare la forma di governo è una necessità. L’occasione persa del 2016. I pro e i contro delle varie soluzioni in campo.

Fino a quando si intende assecondare gli "insorgenti" del Collettivo e i loro assurdi progetti di fabbrica pubblica a spese nostre? Pretendono di farsi finanziare, direttamente o tramite la mitica Invitalia, un fumosissimo progetto di, cito, “fabbrica pubblica e socialmente integrata".

Chi le elezioni le ha perse non può permettersi di pretendere che Meloni faccia il discorso che avrebbe fatto al suo posto. Abbiamo invece il diritto di pretendere che rispetti la Costituzione e i suoi valori, che non scassi l'economia e che non metta in discussione i diritti civili.

Pericolosi sovversivi e sovversive non se ne vedono. Alcuni sono molto di destra ma l’impressione è che Meloni sia ben conscia dei vincoli che impone la situazione attuale.

La Russa, L. Fontana: il male non viene solo per nuocere. Se vincono le destre è normale che scelgano i loro uomini. E’ utile che gli elettori tocchino con mano gli effetti delle loro scelte.

La vittoria della Meloni non può non preoccupare l’Europa. Dopo Polonia e Ungheria e forse Svezia anche un’Italia sovranista. Difficilmente però Giorgia farà deragliare l’Italia.

Dal 2005 è invalsa la malsana idea che si possa e convenga giocare con le leggi elettorali senza mai raggiungere una stabilità. Solo che non esistono leggi elettorali belle o brutte in assoluto.
