Galeotta fu la lettera
L’ex senatore Pittelli, agli arresti domiciliari per concorso esterno in associazione mafiosa, è stato rispedito in carcere per aver scritto una lettera in cui chiede aiuto. Ma il reato dov’è?
L’ex senatore Pittelli, agli arresti domiciliari per concorso esterno in associazione mafiosa, è stato rispedito in carcere per aver scritto una lettera in cui chiede aiuto. Ma il reato dov’è?
Quel giorno prese il via il periodo più oscuro della storia italiana, caratterizzato da quella che venne definita “strategia della tensione”. Anni nei quali fu attaccata alle sue radici la democrazia, investita da una violenza mai sperimentata.
L’Italia con il Lodo Moro non si è limitata a concedere un diritto di passaggio e una sorta di lasciapassare per i terroristi dell’Olp, ma li ha anche aiutati a compiere azioni potenzialmente omicide e stragiste.
Il quotidiano Il Riformista ha pubblicato, documenti alla mano, la notizia che nel 1982 l’Italia era stata avvisata dell’ imminenza di attacchi agli ebrei. Ma nessuno li avvertì. Il fatto era stato già denunciato da Cossiga.
Il romanzo La figlia unica (Einaudi, Torino 2021) di A. Yehoshua ha almeno due singolarità rispetto alla precedente produzione: è ambientato in Italia e dà ampio spazio alla citazione di brani interi del deamicisiano “Cuore”.
Se ne parla ancora poco, ma la realtà è che già oggi l’inflazione ha rialzato la testa (+3.8%, secondo le ultime stime dell’Istat), e nessuno sa ancora se il rialzo sarà temporaneo o permanente.
Ai fini degli equilibri interni di una regione policentrica come la Toscana diventano prioritari investimenti come il raddoppio dei binari della tratta Lucca Viareggio, la terza corsia sulla A11, i collegamenti con l’aeroporto di Pisa, la Tirrenica, la Firenze Siena, la Fi-Pi-Li.
Offrono risorse ma non dovrebbero esistere. Anche per questo si impone una riforma del bilancio pubblico che obblighi gli amministratori a non ricorrere a questi escamotage per far quadrare i conti.
L'intervento di KKR rinvierebbe lo scoppio del problema dei livelli di occupazione in TIM al massimo di un paio di anni. E questo, visto che la durata dei governi italiani è di solito breve, può essere visto come un fatto positivo.
Alla fine del 2001 USA e UE, che contavano di più fra i 150 paesi riuniti a Seattle, aprirono le porte all’ingresso della Cina nel WTO. Pensarono che la Cina avrebbe commercializzato calzini e mutande di poca qualità, ma si sbagliavano.
È l’ora di farla finita con la retorica della Costituzione più bella del mondo. Il mancato rinnovo dei nostri meccanismi istituzionali ci fa correre il rischio di vanificare gli stanziamenti del PNRR.
Il rapporto fra stato e nazione alla luce della scienza politica. La situazione italiana e il futuro della costruzione europea. Riprendiamo un’intervista di Federica Masi al prof. Danilo Breschi, docente di storia delle dottrine politiche a Roma.
Il liberismo è all’origine di tutti i mali del mondo? Molto lo pensano e un recente volume dell’economista Boitani rilancia la tesi. Ma le cose non stanno esattamente così. Con la recensione del libro, il prof. Petretto risponde a tutte le critiche.
