Mettere in sicurezza il territorio
Rischi naturali: è ora di investire sul serio per passare dall’emergenza alla prevenzione se non vogliamo continuare, negli anni, il triste conteggio delle vittime e dei danni.

Rischi naturali: è ora di investire sul serio per passare dall’emergenza alla prevenzione se non vogliamo continuare, negli anni, il triste conteggio delle vittime e dei danni.

In vista del voto amministrativo alcune iniziative legate a temi concreti. Grazie all’associazione culturale PoieinLab si parlerà di sviluppo territoriale prendendo spunto da un libro di Andrea Balestri.

La nuova geografia economica della Toscana richiede un ripensamento della programmazione dei fondi europei 2021-2027, per approdare ad un più giusto equilibrio tra i grandi progetti e la domanda di empowerment dei centri intermedi. Se ne parlerà sabato 19 a Pistoia.

Ancora una poesia di un autore contemporaneo con il commento di Massimo Baldi che cura anche la selezione delle liriche. E’ un piccolo contributo per aiutarci a riscoprire la nostra umanità.

Poeta, romanziere, sceneggiatore, regista, drammaturgo, giornalista, traduttore, linguista e polemista. Una sola parola, forse, illumina e può definire senza limitare l’ incredibile personalità di Pasolini: eretico.

Il 10 marzo ricorre il 150° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini. Ricordiamo la data non solo per quanto Mazzini fece in vita per l'unità d’ Italia in veste repubblicana, ma anche per l'influenza che il suo esempio e i suoi ideali esercitarono in coloro che si opposero alla dittatura fascista.

Nel 1939 Salvemini, esule a New York, decise di chiamare Mazzini Society l’associazione da lui creata per coordinare l’attività degli esuli politici italiani negli USA. Ricordiamo il fatto in occasione del 150° della morte di Mazzini per sottolineare, in un momento difficile per l’Europa, l’importanza dei valori della libertà e dell’europeismo.

Iniziamo da questo numero la pubblicazione di poesie di autori contemporanei con il commento di Massimo Baldi che cura anche la selezione delle liriche. Vuole essere un piccolo contributo per aiutarci a riscoprire la nostra umanità.

Pubblichiamo il discorso che il Presidente ucraino ha fatto, in collegamento internet, con il Parlamento europeo. Al termine, tutti i parlamentari in piedi hanno applaudito a lungo. In quel momento è nata una nuova Europa.

Nella sfida attuale sta tornando a manifestarsi un protagonismo politico ed economico dell’Europa, unico deterrente alla pervicace volontà espansiva e di scontro bellico di Putin. Luciano Pallini ne parla con il prof. Amedeo Lepore.

Nel dosare la reazione all’aggressione russa, le nazioni occidentali devono non solo evitare il rischio di una escalation ancora più catastrofica, ma anche costruire i presupposti perché sia possibile, poi, una solida pace

Il pacifismo ad oltranza nasconde di fatto la simpatia per Putin. Lo vediamo in tante persone di estrema sinistra e di estrema destra. L’odio per l’Occidente è tale che persino un dittatore (not mad, but bad) come Putin va meglio dell’Occidente.

Putin paralizza la reazione armata dell’Occidente facendo leva sul terrore della guerra nucleare; per fermarlo possiamo solo isolare l’economia russa, anche rinunciando al suo gas, costi quel che costi
