D’Alema, ma che vergogna
In una democrazia la misura della critica non può essere misurata sulla base della popolarità di chi la promuove. Di converso un personaggio “popolare” non può essere per questo sciolto da ogni giudizio negativo.

In una democrazia la misura della critica non può essere misurata sulla base della popolarità di chi la promuove. Di converso un personaggio “popolare” non può essere per questo sciolto da ogni giudizio negativo.

La strategia per sconfiggere il Covid 19 e rimediarne i disastri. L’importanza di mettere in campo riforme di struttura da affiancare alle scelte economiche. Luciano Pallini intervista Amedeo Lepore, storico ed economista di grande valore.

La ministra del lavoro dice di voler rendere “universale” la cassa integrazione ma il rischio è che la riforma si riduca ad un ritorno alla Cig usata per fingere la sopravvivenza dei posti in aziende ormai chiuse.

A settembre prossimo la Merkel lascerà la guida della Germania. Le scelte tedesche si rifletteranno sugli equilibri europei ed avranno conseguenze anche per l’Italia alle prese con la necessità di risolvere il problema della scarsa crescita.

La crisi economica che il nostro paese sta attraversando potrebbe essere superata anche attraverso l'utilizzo di metodi e strumenti già collaudati che hanno portato a eccellenti risultati in alcuni ambiti.

Prosegue il viaggio nei luoghi del lavoro scomparso: dopo Marghera, Prato con “Storia della mia gente”, di Edoardo Nesi, pubblicato da Bompiani nel 2010, premio Strega nel 2011.

Un libro di Di Nolfo, dopo quasi 40 anni, resta ancora un valido strumento di conoscenza storica e un prezioso stimolo alla riflessione. Possiamo ancora comprendere il tempo che stiamo vivendo in termini di contrasto e di alternarsi di paure e di speranze.
Finalmente si è fatta chiarezza. Circola sul web la notizia che Renzi, insieme ad Obama, è stato all’origine della sconfitta di Trump. Il malefico duo avrebbe messo a punto un software in grado di spostare i voti espressi dagli elettori. Avete capito ora perché il Nostro vuole andare alle elezioni?
Aprono o non aprono? Certo che riaprono il 7 gennaio. Ma non ricordate il grande dibattito estivo e il vero e proprio tour de force di Arcuri per mettere in sicurezza tutte le scuole? E ora che finalmente li abbiamo non li vorreste più utilizzare i banchi a rotelle?

Il post-Covid è una scommessa per tutto l’Occidente. Servono strumenti nuovi e politiche diverse non solo per rilanciare l’economia e avviare la ripresa ma anche per difendere il nostro modello di società. L’Italia non può restare fuori da questa battaglia.

Negli ultimi 20 anni del ‘900 il Veneto, e tutto il Nord-Est, ha conosciuto una crescita impetuosa. Alla base dello sviluppo un’etica del lavoro inteso anche come mezzo di riscatto sociale. Nostra intervista al Prof. Daniele Marini, docente si di sociologia all’Università di Padova.

La nostra è una società gerontocratica. Gli over 60 sono sovra rappresentati in tutti i settori. Ma una classe dirigente vecchia crea un freno, proprio un tappo, allo sviluppo del Paese.

La narrazione della lotta alla pandemia fatta dal governo non corrisponde alla realtà. Servirebbero meno dirette televisive del duo Conte – Casalino e più lavoro in Parlamento. Non siamo al grande Fratello.
