Lettera aperta al Governo
L’Huffpost ha rivolto dieci domande al Ministro della salute, Speranza. Le riprendiamo e le giriamo a tutto il Governo. Nel nostro piccolo, ad aprile, avevamo fatto la stessa cosa. Speriamo che ora il risultato sia diverso.

L’Huffpost ha rivolto dieci domande al Ministro della salute, Speranza. Le riprendiamo e le giriamo a tutto il Governo. Nel nostro piccolo, ad aprile, avevamo fatto la stessa cosa. Speriamo che ora il risultato sia diverso.

In una lettera al Corriere della Sera un ex funzionario dell’Organizzazione mondiale della sanità chiarisce alcuni punti sul rapporto dell’Oms pubblicato e subito ritirato. La riportiamo integralmente.

Il governo è politicamente morto. La maggioranza esiste solo sulla carta e non importa se regge per mancanza di alternative o di coraggio. Il risultato è lo stesso. Il Paese è allo sbando. Ma Arcuri rassicura: siamo pronti.

I guai maggiori il vecchio Pci li ha fatti da morto. Quando non si è voluto concedere una naturale evoluzione socialdemocratica. Ha preferito vie confuse e pasticciate alle quali si deve, oggi, se l’Italia è in un vicolo cieco.

Al convegno on line della Fondazione Italiani Europei sul futuro della sinistra l’ex segretario D’Alema ha detto che i progressisti non devono inseguire il sogno della vocazione maggioritaria ma delimitare il perimetro del loro consenso. Ma è proprio così?

Le barricate del Governo contro la scalata di Mediaset da parte della francese Vivendi sono la nuova manifestazione di un’antica dannosissima chiusura contro l’internazionalizzazione della nostra economia.

E’ tempo di aprire un confronto sul destino dell'Europa. Bisogna costruire una democrazia federale, che abbia competenza su politica estera, difesa e sicurezza, sugli indirizzi di macroeconomia, su clima e ambiente e che elegga direttamente il suo Presidente. Intervista a Vannino Chiti.

La guerra aeroportuale fra Firenze e Pisa è un errore strategico che avvantaggia solo Bologna e Roma. Un intervento di Mauro Grassi e Matteo Tortolini nel dibattito aperto dal quotidiano Il Tirreno.

La narrazione che della Resistenza è stata nel dopoguerra ha privilegiato il ruolo delle Brigate Garibaldi e di quelle azioniste rispetto a quelle autonome che avevano un carattere essenzialmente militare. Un libro di Piffer ne ripercorre le vicende.

Così si è espresso il Censis nell’ultimo rapporto sul nostro Paese. E la fotografia che emerge è piuttosto preoccupante ed impietosa. Gli Italiani hanno paura. La tutela del lavoro è la preoccupazione maggiore: il 53,7% dei dipendenti nelle piccole imprese teme la disoccupazione, rispetto a un più contenuto 28,6% di chi lavora nella grande industria. C’è una frattura sempre …
A Catania in due ore di interrogatorio, nel processo a Salvini, Toninelli ha inanellato una serie di: “non ricordo”, “non l’ho seguito io”, “non ricordo come volessimo modificare il Trattato di Dublino”, “non era mia competenza”, “non ricordo, ma potrei averlo fatto”, “al Ministero non lo seguivo io” e via dicendo. I In molti hanno …

La decisione del Consiglio europeo di sancire la terzietà della Corte di Giustizia in materia di rispetto dei principi dello Stato di diritto dei Paesi membri segna una svolta epocale che vede Angela Merkel vincere su Viktor Orban.

Giorni e giorni di discussioni. Finalmente sembra arrivata la decisione sul Natale. Ma già si ipotizzano le eccezioni. I provvedimenti si affastellano gli uni sugli altri e la confusione regna sovrana.
