Le sardine, una speranza
Piaccia o non piaccia le sardine stanno rivitalizzando la sinistra. E non serve spaccare come sempre il capello in quattro. La loro eterogeneità è un punto di forza anche perché sono uniti su pochi punti imprescindibili.

Piaccia o non piaccia le sardine stanno rivitalizzando la sinistra. E non serve spaccare come sempre il capello in quattro. La loro eterogeneità è un punto di forza anche perché sono uniti su pochi punti imprescindibili.

Bisogna distinguere i problemi sollevati dalle soluzioni proposte. Solo le ultime sono sbagliate. E’ necessario trovare risposte diverse se vogliamo sconfiggere i populismi.

Non esistono soluzioni semplici per problemi complessi. La vicenda della Brexit ha mostrato che questo interesse al dibattito serio è poco diffuso persino in un Paese che pensavamo altamente pragmatico e razionale, come la Gran Bretagna

Il governo, egemonizzato dai grillini, sta portando il Paese alla rovina. Il centro-destra di Salvini non è un’alternativa spendibile. Renzi imponga una nuova politica o lanci un’Opa sui moderati e porti il Paese al voto.

E’ nata Azione, il partito di Calenda, con tante ottime idee. Ma il progetto potrà funzionare solo se il nuovo partito farà da collante ai diversi personaggi, partiti e movimenti che si muovono nello stesso filone culturale.

Le sardine non si candidano a rivitalizzare la sinistra, ma ad essere un movimento di libertà. Per questo meritano attenzione.

Le sardine sono un fenomeno che, sotto altre spoglie, si è già affacciato sulla scena politica. Oggi viaggiano in una direzione, domani chissà.

Grillo lo ha detto chiaramente, Zingaretti lo fa capire tutti i giorni. Ormai PD e 5Stelle sono avviati ad una stabile e duratura alleanza politica. Pensano che sia l’unico modo per fermare Salvini. Non capiscono che stanno facendo al centro-destra il più grosso dei regali.

La strategia della maggioranza per fermare Salvini è stata del tutto sbagliata. La Lega è sempre più forte. La metastasi pentastellata non sta invadendo soltanto il corpo del Pd. Sta uccidendo nella culla anche Italia Viva.

Al di là delle minacce e dei calcoli del PD e al di là dei tradizionali quanto scontati strali di un'opposizione assai agguerrita, la marcia della legislatura è destinata a proseguire in considerazione anche dei tempi.

Una tale incapacità di sacrificare ciascuno un poco di se stessi per scongiurare un pericolo (e che pericolo!) esterno comune lascia esterrefatti: si è parlato spesso di gente che balla allegramente, mentre la nave affonda, qui siamo ben oltre: gente che fa a pugni mentre la nave …

Il superamento di Quota100 è la vera questione del “Conte2”. Oltre che iniqua quella misura drena risorse importanti che potrebbero essere impiegata per la crescita.

Le elezioni in Umbria non sono un test locale. Decideranno la leadership a sinistra e la sopravvivenza di Forza Italia, come partito. Spettatore interessato Matteo Renzi che aspetta di raccogliere i cocci altrui.
