Il voto in Europa
Tengono i popolari, arranca la sinistra con i verdi in caduta libera. Avanzano le destre, debacle per i liberali. Nell’Europa di domani più contrasto all’immigrazione e meno politica green.

Tengono i popolari, arranca la sinistra con i verdi in caduta libera. Avanzano le destre, debacle per i liberali. Nell’Europa di domani più contrasto all’immigrazione e meno politica green.
Nel nostro piccolo orticello fiorentino gli elettori hanno mandato al ballottaggio i candidati Sindaco del PD e il civico appoggiato dei tre partiti di Governo del centro destra. Potrebbe essere un risultato soddisfacente per il centrodestra: il PD dopo due mandati viene mandato al ballottaggio.

Pubblichiamo un contributo del Prof. Ceccanti sul tema del Premierato. L’articolo è già uscito su Giustiziainsieme.il. Le proposte vogliono essere un contributo in positivo e sono comuni ad associazioni come Libertà Eguale, Io cambio, Magna Carta e Riformismo e Libertà.

Forte pressing americano su Netanyahu per una soluzione ragionevole su Gaza. L’importanza del coinvolgimento dell’Arabia Saudita per i futuro della Striscia.

Il processo di globalizzazione unito a una condizione di lunga pace ha permesso ad alcuni Paesi arretrati di assumere il ruolo di potenze economiche nascenti, avvantaggiandosi dell’ordine economico e dei traffici mondiali per colmare il divario con i Paesi più avanzati.

Le proteste di molti giovani contro l’intervento israeliano a Gaza sono solo parzialmente assimilabili a quelle che ci furono contro la guerra del Vietnam. Quelle di oggi non sono contro le scelte di un governo ma contro un popolo.

Quando, il 25 aprile 1945, a Genova, a Torino, a Milano, i partigiani sfilarono armati tra ali di folla molti italiani non scesero in piazza. Gioivano per la fine della guerra ma non parteciparono alla festa dell’Italia antifascista.

Presentata ufficialmente la lista liberaldemocratica e riformista per le elezioni europee. Un voto sicuro per costruire una vera Europa politica, saldamente ancorata nell’Alleanza Atlantica. Capilista di grande spessore.

Manca ancora una strategia generale su come rispondere ai molteplici problemi di un mondo nuovo. Dobbiamo sviluppare uno strumento strategico per il coordinamento delle politiche economiche. L’intervento di Mario Draghi in Belgio.

Appello di Carlo Fusaro e Marco Mayer per una lista unitaria "Renew Europe" alle prossime Elezioni Europee. Evitare il pericolo di eleggere antieuropeisti e filoputiniani.

Un’intervista che fa discutere. Papa Francesco chiede giustamente la fine delle guerre in Ucraina e medio-oriente ma si dimentica di chiedere il ritiro delle truppe occupanti e il rilascio degli ostaggi.

La storia (e la Shoa in particolare) hanno insegnato che non si può essere agnelli con i lupi. La via maestra è la deterrenza e il contenimento. Ma pochi l’hanno capito.

La speranza è che nei prossimi giorni di silenzio e in vista dell'appuntamento elettorale europeo si possano ricucire gli strappi e portare in fondo l' inedita scommessa politica della lista per gli Stati Uniti d' Europa.
