Le fake news di Borrel
Caro Borrell Hamas e' nato come costola dei Fratelli Musulmani, non è stato creato da Israele. Una cosa è criticare la politica di Israele, un’altra diffondere falsità storiche.

Caro Borrell Hamas e' nato come costola dei Fratelli Musulmani, non è stato creato da Israele. Una cosa è criticare la politica di Israele, un’altra diffondere falsità storiche.

Si avvicinano le elezioni europee e Mosca ha interesse a far circolare in Europa le fake news sull'Ucraina. Semplicemente vergognosa e offensiva della verità l'iniziativa di Modena.

La bocciatura del MES incrina la reputazione e l'affidabilità internazionale dell'Italia. Il voto del Parlamento incoraggerà - come da mesi già sta accadendo - Mosca e Pechino a corteggiare ancora di più il nostro paese come ai tempi del governo giallo-verde.

Osservatorio Istat. I dati del mercato del lavoro di ottobre sono ottimi, ma si accende qualche spia di allarme. Occorre promuovere il binomio produttività-contrattazione.

Chi crede nel rilancio economico, sociale e istituzionale dell’Europa non può che pensare ad un “nuovo Patto di stabilità e crescita” e non può non pensare sempre di più ad un ruolo attivo dell’Europa attraverso un proprio importante Bilancio e proprie risorse dedicate alla crescita e alla coesione fra stati diversi.

Imprecisioni e fake news del Commissario Thierry Breton che ha dato per scontato che l' accordo sulla AI sia ormai concluso. Non é così. La verità é che manca ancora l' ultimo passaggio.

Le agenzie di rating promuovono l’Italia ma dal Bilancio dello Stato e dalle politiche economiche del Governo emergono luci e ombre e si profilano future minacce. Intervista di Luciano Pallini al prof. Petretto.

Le sinagoghe di tutto il mondo hanno ricordato la “notte dei cristalli” ma, come dimostrano i fatti di questi giorni, le braci dell’antisemitismo non hanno mai smesso di ardere sotto la cenere, non solo nel mondo arabo ma anche in Europa. Il Giorno della Memoria si preannuncia come la celebrazione dell’ipocrisia nazionale.

Come ho segnalato anche in sede di audizioni parlamentari alle Commissioni Difesa ed Esteri della Camera nella scorsa legislatura sarebbe paradossale che i finanziamenti del PNRR finissero - direttamente o indirettamente - per avvantaggiare imprese cinesi.

La punizione più grave che la scuola può dare non è quella del voto o giudizio, sia anche negativo, ma quella di licenziare studenti che non sanno leggere o non comprendono testi, che non conoscono la matematica, che sono senza cultura e quindi senza aspettative.

Inutile, tutte le volte che succede un evento disastroso, richiamare la responsabilità di un singolo o di una istituzione. Ai nuovi fenomeni si risponde con un sistema che deve funzionare nel suo complesso e che deve essere fatto di tante cose, strutturali e non strutturali.

Riduzione del cuneo, sgravi alle imprese, tagli dell’Irpef, tutte misure provvisorie in vista del voto del 2024. Ma nel 2025 se non si vuole tornare indietro si dovranno aumentare le tasse o il debito. E pensare che una volta la Destra era quella del rigore finanziario.

L’idea che attraversa ormai quasi tutti gli ambiti della politica e della cultura è che Israele abbia
messo in pratica una vera e propria forma di colonialismo nei confronti del popolo palestinese,
che, di conseguenza, avrebbe tutto il diritto di ribellarsi.
