La politica dell’identità
Contro i cambiamenti e per l’identità. Sono queste le carte vincenti del governo gialloverde che punta a togliere le questioni economiche dall’agenda politica.

Contro i cambiamenti e per l’identità. Sono queste le carte vincenti del governo gialloverde che punta a togliere le questioni economiche dall’agenda politica.

Il diritto penale sempre più lontano dai principi liberali e democratici della Costituzione. La genericità delle fattispecie un pericolo per il cittadino. Sbagliata anche la riforma della prescrizione.

Le proposte gialloverdi sulla famiglia ci riportano indietro di decenni. Il ddl Pillon penalizza donne e minori. Le ambiguità della figura del “mediatore familiare”.

Grande confusione sotto il cielo PD. Per cercare di ridurre la frana, Zingaretti tenta di candidare i fuoriusciti di Mdp e di fatto apre la strada ad un nuovo Ulivo. E’ l’opposto di quello che serve. Per vincere le elezioni servono posizioni chiare e aperture al centro.

La Brexit e i limiti del pragmatismo. Quanto sta accadendo in queste ore nel Regno Unito mostra tutti i limiti di questo modo di pensare tipicamente anglosassone.

Ancora una vittoria del centrodestra trainato dalla Lega che sfonda al sud. Ma in generale, anche se i leader politici fanno finta di niente, sta aumentando la disaffezione dell’elettorato.

Nuova segreteria PD. Riflessioni in libertà su scelte politiche e linguaggio. Un esercizio desueto ma indispensabile per uscire dalla palude.

Il 19 marzo del 2002 il giuslavorista Marco Biagi veniva ucciso dalle nuove Brigate rosse per il suo lavoro teso a modernizzare il diritto del lavoro. Sono passati 17 anni, il mondo è cambiato profondamente, anche da quel 2002 ma ancora oggi per troppi le idee di Biagi sono qualcosa da condannare.

L’appello di Calenda contro l’Europa illiberale delle forze sovraniste. L’importanza per il PD di Renzi e della posizione riformista.

Come nella canzone di Gino Paoli, grillini e leghisti volevano “cambiare” il mondo. La realtà li sta riportando sulla terra. Gioco di memoria su una tavola gialloverde.

Il potenziamento infrastrutturale è una priorità della Giunta regionale toscana. Essenziale che il governo faccia la sua parte. Il programma di fine mandato.

Nostra intervista al Prof. Alessandro Petretto. Il riformismo liberale, aggiornato ai tempi, è ancora la ricetta migliore per lo sviluppo sociale, civile ed economico di una società moderna. Società aperta, Europa e riforme istituzionali le priorità per l’Italia.

A Pistoia sbarca l’Europa di Carlo Calenda, per confrontarsi con gli studenti. Nostra intervista a Bernard Dika: l’Europa deve essere un’opportunità soprattutto per i giovani.
