Tutta colpa del Re?/4
Ultima puntata delle vicende del ‘900 italiano, relative al fascismo, nella ricostruzione del Prof. Ciuffoletti. Intervista a cura di Luciano Pallini.

Ultima puntata delle vicende del ‘900 italiano, relative al fascismo, nella ricostruzione del Prof. Ciuffoletti. Intervista a cura di Luciano Pallini.

La storia (e la Shoa in particolare) hanno insegnato che non si può essere agnelli con i lupi. La via maestra è la deterrenza e il contenimento. Ma pochi l’hanno capito.

“La zona d’interesse” ha vinto l’Oscar 2024 come miglior film straniero. E’ la storia della tranquilla e serena vita familiare del comandante del lager di Auschwitz che viveva a poca distanza dal campo di concentramento

Quel che rende poco convincenti gli argomenti di molti “esperti” – di cui non si sa se siano Esperti – contro la costruzione del Ponte è che dietro ragioni apparentemente pragmatiche, concrete, si percepiscono presupposti simbolici, viscere narrative.

L’antisemitismo italiano viene declinato nella sua forma regionale specificatamente toscana, ultimo episodio quello di Ceccherini, che forse meriterebbe di essere indagata da qualche studioso serio del fenomeno.

Pubblichiamo la lettera che il presidente della comunità ebraica di Firenze Enrico Fink ha scritto al sindaco dopo la protesta del console d'Israele Marco Carrai.

Pare quasi che la strage degli abitanti della striscia sia stato il detonatore per fare emergere un sentimento che covava sottotraccia. Perché non si è letta pari esecrazione o cordoglio per le migliaia di civili ucraini massacrati dalla guerra di Putin.

Parla un ministro israeliano: a guerra deve rimuovere Hamas, distruggere la sua capacità militare, mettere fine al suo potere politico, e assicurare che Gaza non rappresenti più una minaccia.

Macron con la sua provocazione tocca un tema reale. Se un Paese come la Russia, membro del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, può violare la sovranità di un Paese libero, stabilisce un nuovo criterio di relazioni internazionali.

La fine del fascismo nella ricostruzione del Prof. Ciuffoletti. Vittorio Emanuele III non era propenso alle decisioni ardite e temeva la reazione dei tedeschi e delle masse. Da qui la gestione caotica, per non dire penosa, dell’Armistizio. Intervista di Luciano Pallini.

La speranza è che nei prossimi giorni di silenzio e in vista dell'appuntamento elettorale europeo si possano ricucire gli strappi e portare in fondo l' inedita scommessa politica della lista per gli Stati Uniti d' Europa.

Al Consiglio di Sicurezza dell’Onu il ministro degli Esteri polacco smonta una per una tutte le bugie di Mosca sull’Ucraina, dalla corruzione di Kiev alle accuse di nazismo, ribadite nel suo intervento dall’ambasciatore russo. Riportiamo il testo integrale.

Il voto sardo conferma la modestia della classe politica italiana. La Meloni sbaglia il candidato e perde. La Schlein e Conte si illudono di aver trovato la strada vincente per la sinistra. Al centro tutti credono di essere De Gasperi e gli italiani continuano a stare a casa.
