Progetto Europa/4
ll Parlamento europeo per una politica economica europea. La visione di una Unione, con capacità fiscale rivolta alla produzione di beni pubblci europei e una disciplina fiscale rigorosa ma flessibile e non prociclica.

ll Parlamento europeo per una politica economica europea. La visione di una Unione, con capacità fiscale rivolta alla produzione di beni pubblci europei e una disciplina fiscale rigorosa ma flessibile e non prociclica.

L'Europa non può affidare il suo futuro al solo sentimento di comunanza solidale che si ravviva nel timore di aggressioni. Deve avere comunanza di valori e chiarezza nel suo progetto futuro.

Intervista del Prof. Danilo Breschi a Vittorio Emanuele Parsi. Il 2024 sarà un anno cruciale come lo fu il 1938. L'importanza delle elezioni americane ed europee.

Mai come in questa occasione le elezioni Europee hanno un’importanza epocale in quanto tali. Per questo Luminosi Giorni e SoloRiformisti hanno ritenuto valesse la pena entrare nel merito con una serie di articoli sui principali temi connessi all’Europa di cui c’è sempre più bisogno.

Il nostro collaboratore Mauro Grassi è candidato per il Consiglio comunale di Firenze. In questa intervista, in estrema sintesi, le sue idee per il futuro della città.

L’intesa fra Viminale e Comunità di Sant’Egidio sui migranti è un primo passo per contribuire a risolvere il problema della giusta accoglienza dei migranti.

Appello di Carlo Fusaro e Marco Mayer per una lista unitaria "Renew Europe" alle prossime Elezioni Europee. Evitare il pericolo di eleggere antieuropeisti e filoputiniani.

L’Europa ha tre problemi di fondo: non riesce a percepirsi come tale, fatica a realizzare che le dimensioni dello scontro impongono una stazza che nessuno stato europeo da solo possied; e continua a vivere con un ingiustificato senso di colpa rispetto al proprio passato.

Nostra intervista al Prof. Marco Mayer. Perché sbagliano Calenda, Pizzarotti e Cottarelli. La priorità è contrastare Russia, Cina e Iran. È in gioco la libertà.

Mosca va inserita tra i membri della famiglia totalitaria, apparentati tutti dalla presenza di mobilitazione ideologica, consenso di massa, concentrazione del potere nelle mani di un singolo o di un gruppo ristretto e tentativo di annientare ogni forma di dissenso.

Nel centenario della nascita la Fondazione Turati ricorda il suo fondatore Antonio Cariglia. Una figura importante del movimento riformista che fu travolto, senza alcuna responsabilità, nel ciclone di tangentopoli.

Il mondo è entrato, grazie alle traduzioni automatiche, nell’epoca della caduta delle barriere linguistiche. Questa rivoluzione dei linguaggi modificherà l’economia e la società. E’ una nuova fase della globalizzazione.

Dittatori e sponsor di terroristi fanatici vogliono tornare al Medioevo e alla cancellazione dei diritti dell’uomo. E purtroppo dall’interno del nostro mondo c’è anche chi di fatto porta acqua al loro mulino (articolo ripreso da Luminosi Giorni)
