Sposetti e i 100 anni del PCI
Il mitico compagno Sposetti chiede aiuto alla Lega per celebrare il centenario del PCI. Un gesto che rivela quanto ormai la politica abbia perso i suoi presupposti ideali.

Il mitico compagno Sposetti chiede aiuto alla Lega per celebrare il centenario del PCI. Un gesto che rivela quanto ormai la politica abbia perso i suoi presupposti ideali.

Il secolo XXI, che pareva essersi aperto all’insegna della globalizzazione trionfante, ha visto invece subito manifestarsi un’opposizione diffusa, anche armata, all’abbattimento delle frontiere. La partita è apertissima.

Nel ventennale della morte di Bettino Craxi, un film ripercorre gli ultimi mesi di vita dell’uomo politico. Il suo “peccato originario” fu quello di essere un socialista liberale e anticomunista.

Grandi scrittori e grandi musei: autori come Julian Barnes, William Boyd, Claire Messud, Ali Smith ci raccontano una visita al loro museo preferito, dai più tradizionali e istituzionali alle gallerie più piccole e insolite.

Rapida panoramica sul modo come fino ad oggi è stata amministrata la giustizia in Italia. Il fallimento delle tante riforme fatte e le false promesse del provvedimento voluto dal ministro Bonafede.

L’affascinante storia della geometria e i tentativi fatti nel corso dei secoli per spiegare il Quinto Postulato di Euclide.

Come nel Processo di Kafka. Dopo l’anomalia di un’accusa che non è terza, in Italia sta per arrivare l’abolizione della prescrizione. Uno scandalo al quale, si spera, il PD abbia la forza di opporsi.

La vicenda artistica di Gianfranco Chiavacci, si colloca in quella terra di confine che dall’arte concreta porta a quella programmata, concettuale e ottico-cinetica senza dimenticare la fotografia sperimentale.

La recente querelle su Marino Marini può essere l’occasione per risolvere la questione dei due musei monografici presenti in un territorio così ristretto. Ma il problema va affrontato in un modo meno maldestro di quanto non sia stato fatto in quest’occasione.

Da un lato il caos del vecchio ordine, dall’altro il populismo del nuovo. Due risposte inadeguate alle esigenze di oggi. Serve un metodo che senza puntare ad un modello precostituito di società futura dia risposte, giorno per giorno, ai problemi dei cittadini.

La media inferiore e superiore degli anni ’50 e primi ’60 praticava una selezione che oggi giustamente consideriamo inaccettabile; però insegnava a scrivere. Quello che la scuola media di oggi non fa più.

La proposta di Grillo di non far votare gli anziani non è solo una provocazione. E’ anche il risvolto di un modo preoccupante di pensare e soprattutto di parlare, un modo che non tiene conto delle conseguenze

In tante parti del mondo le donne devono ancora conquistare il loro posto nella società. Per molti questo significa sovvertire l’ordine costituito. Solo lo studio può costituire il mezzo del riscatto.
