La degenerazione della democrazia
Spettacolo avvilente il faccia a faccia televisivo fra Trump e Biden. È il segno, valido per tanti Paesi, che la storia dell’umanità non è un progresso continuo. E ne risentono anche i valori democratici.

Spettacolo avvilente il faccia a faccia televisivo fra Trump e Biden. È il segno, valido per tanti Paesi, che la storia dell’umanità non è un progresso continuo. E ne risentono anche i valori democratici.

l voto in Laguna conferma le tendenze emerse sul piano nazionale. Prevale la stabilità e vengono premiati i candidati locali forti. Verso l’irrilevanza la presenza grillina.

La storia ci insegna che i passi indietro sulla strada della democrazia e dei diritti si verificano quando le forze democratiche si presentano divise agli appuntamenti cruciali. Quello di oggi in Toscana è uno di essi. Dimostriamo di avere imparato la lezione.

Quella approvata con il referendum è una piccola modifica della Costituzione che aspettava da quarant’anni. Ora resta da abolire il bicameralismo paritario e rendere la riforma più organica.

Una regola europea sui salari minimi sarebbe un grande elemento di cittadinanza per l'Europa. Farebbe fare un passo avanti al sistema sociale europeo imponendo un vincolo salutare per il sistema.

Nel programma di governo di Giani, una scala di priorità che sono quelle di cui la Toscana ha bisogno per proiettarsi nel XXI secolo: potenziamento dei sevizi; loro co-progettazione, co-programmazione, co-gestione insieme al Terzo settore, infrastrutture integrate, materiali e immateriali; investimenti nella digitalizzazione,, nella formazione professionale e nella progettazione europea.

Si è tenuta la scorsa settimana la riunione della BCE e c’erano grandi attese che in qualche modo uscisse qualche soluzione che rassicurasse i mercati, ma soprattutto la parte produttiva del vecchio continente, messa all’angolo da un Euro così forte. Ma le grandi aspettative si sono dissolte subito in apertura. Di fatto la riunione si è conclusa …

I banchi erano la vera emergenza della scuola italiana? Forse era meglio se nei sei mesi nei quali la scuola italiana è rimasta chiusa si metteva un punto un progetto di scuola e di formazione valido per i prossimi vent’anni, e valido per tutte le maggioranze politiche presenti e future.
Parlando di Draghi, Conte ha detto che gli aveva offerto la Presidenza della Commissione europea. E che lui non ha accettato perché “stanco”. L’offerta è stata un’ulteriore prova della “vacuità” del premier, la risposta dell’intelligenza dell’ex Presidente della BCE. Quello che meraviglia ora non è che qualcuno abbia creduto che quella carica potesse essere assegnata …

In questa estate di bulimia calcistica e prostatiti acute dovute a un cattivo utilizzo delle mascherine, è passato un po’ sottotono il messaggio del discorso di Draghi a Rimini. Ed è un peccato. Perché la forza di una leadership culturale si misura dalla sua capacità di generare lessico. E dopo il “whatever it takes” che ha già salvato …

Luciano Pallini intervista Elsa Fornero. Una panoramica a 360 gradi su welfare, situazione economica, sistema pensionistico e mercato del lavoro. Un intervento chiaro, serio ed approfondito, che mette in luce le reali esigenze del Paese.

L’intervento, sotto pseudonimo, di un profondo conoscitore della realtà economica e dei suoi meccanismi. Per utilizzare al meglio i fondi europei serve un piano pluriennale che incida sulle storiche criticità del Paese, e non solo un elenco di spese da finanziare.

Reduce da un periodo di sostanziale stagnazione la Toscana non può più limitarsi ad una buona gestione ordinaria dell’esistente. Le prossime elezioni regionali saranno uno snodo importante. “SoloRiformisti” si confronta a Pistoia, al circolo Lo Sperone con i candidati del centrosinistra.
