Il ruolo di laici e riformisti
La posizione di Riccardo Nencini, senatore socialista. Questa maggioranza di governo non è nata per affinità elettive. Il PD non può essere da solo l’alternativa al centro-destra. Laici e riformisti si devono federare.

La posizione di Riccardo Nencini, senatore socialista. Questa maggioranza di governo non è nata per affinità elettive. Il PD non può essere da solo l’alternativa al centro-destra. Laici e riformisti si devono federare.

Per molti la Ceccardi parte già battuta nella sfida con Giani, ma, a ben guardare, le cose non stanno assolutamente così. L’esponente leghista è una combattente nata, ha già avuto diversi successi elettorali e parla alla pancia della gente.

Sono molti e variegati i fattori che possono portare al successo Ceccardi o Giani. Anche se il candidato del centrosinistra parte avvantaggiato, l’eurodeputata leghista può contare su un messaggio più semplice e di facile presa.

La visione, attualissima, di Luigi Sturzo. Valorizzare il ruolo delle comunità intermedie e puntare su un riformismo che si batta per la collaborazione fra capitale e lavoro all’interno dell’impresa. Indispensabile anche avere un Senato che sia rappresentativo delle forze locali e sociali.

Il centrodestra ha avuto 25 anni per indagare sulle tante anomalie del mondo giudiziario. Se ne occupa ora perché di mezzo ci sono Berlusconi e Salvini. Sugli zig e zag del PD e, prima ancora, del PDS-DS sul tema giustizia, meglio stendere un velo pietoso.

I nuovi ospedali e una rete territoriale efficiente sono stati i punti di forza della Toscana nell’affrontare l’emergenza Covid. Ora bisogna puntare sulla valorizzazione del sistema pubblico e sul rafforzamento della prevenzione.

In vista delle ormai prossime elezioni regionali riprendiamo il confronto programmatico sui temi della campagna elettorale. Il Dott. Giacomo Trallori interviene sulla sanità.

Non si può superare la crisi cercando di rilanciare il vecchio modello economico. Bisogna percorre nuove strade soprattutto per quanto riguarda l’ organizzazione del credito, dei distretti produttivi e del mondo delle cooperative che devono imparare a difendersi nel mercato e non dal mercato.

Nostra intervista a Luca Iozzelli che ha appena lasciato la guida della Fondazione Cassa di Risparmio. La crisi dell’economia provinciale e le strategie per il rilancio. Il ruolo fondamentale delle imprese e quello degli Enti pubblici e privati.

La pandemia può essere l’occasione, per Napoli, di ridisegnare il futuro ripartendo dalle fondamenta. C’è la necessità di un nuovo paradigma, che possa recuperare le radici e il ruolo della città facendone un riferimento per tutto il Paese, ma che ne innovi del tutto la missione, ponendola al centro delle trasformazioni globali in atto.

Fuoco incrociato su alcune dichiarazioni del Prof. Ichino sulla scarsa produttività di una parte dei dipendenti pubblici. Dichiarazioni stravolte ad arte per non dover affrontare seriamente il problema.

Il toccante ricordo di un’amicizia durata una vita. Amendola fu un dirigente comunista che rifiutava il conformismo di partito per una naturale tendenza ad una autonomia intellettuale assoluta. La polemica sul salario come variabile indipendente.

Al Quirinale la presentazione a Sergio Mattarella del libro “L’alternativa impossibile. L’idea socialdemocratica di Antonio Cariglia…”. Un saggio dello storico Simone Visciola che ripercorre, nella Prima Repubblica, le difficoltà del riformismo italiano, stretto nella morsa Dc – PCI.
