LE AMBIGUITÀ DEL CENTRO SINISTRA SU RUSSIA E CINA SONO INACCETTABILI
Il centro sinistra e vittima della diffusa sindrome dell'"eterno presente" ovvero dell’incapacità di cogliere i processi che legano in profondità i singoli accadimenti.

Il centro sinistra e vittima della diffusa sindrome dell'"eterno presente" ovvero dell’incapacità di cogliere i processi che legano in profondità i singoli accadimenti.

Il tema della mostra è la rilettura della Gorgone Medusa attraverso i linguaggi dell'arte contemporanea.

Esiste nel Paese una reale domanda di micro-sicurezza” che le Forze dell’ordine fanno fatica a soddisfare.

La politica dovrà essere capace di accompagnare le imprese che producono ricchezza e innovazione creando le condizioni per attrarre nuovi investimenti nella nostra regione.

Bologna, il caso del cittadino di origine marocchina morto dopo l’intervento della polizia: cosa sappiamo davvero?

Un’analisi lucida e sferzante del bipolarismo italiano, che smaschera la piovra assistenzialista e populista della sinistra rivendicativa e dei pentastellati, e la demagogia della destra.


Il quadro complessivo che emerge è quello di una potenza ancora dominante, ma attraversata da contraddizioni profonde: primato tecnologico e fragilità istituzionale.

La Toscana occupa una posizione intermedia: permane stabilmente nel gruppo delle regioni economicamente più avanzate del Paese, ma mostra una distanza non trascurabile rispetto ai territori guida sotto diversi profili strategici.

Il mondo è cambiato e la Toscana non riesce ancora ad adeguarsi alla nuova realtà. Le economie non declinano perché cambiano; declinano quando non riescono più a cambiare.

Apriamo un dibattito sulla reindustrializzazione della Toscana. Si rincorrono le emergenze, si rinuncia a decisioni strategiche, resiste il mito del “piccolo è bello”, pesa la carenza infrastrutturale. In sintesi, si difendono vecchi metodi e equilibri consolidati a tutto scapito del cambiamento.

È cambiato il modo di “fare impresa”. Va ripensato anche il modello toscano dei distretti. Sempre più indispensabile mettere in cantiere una nuova politica industriale.

Senza vere riforme, la sanità andrà sempre più in affanno. La società italiana non è più quella degli anni in cui nacque il SSN. Oggi l’emergenza è rappresentata dalla lungodegenza. Il ruolo del Terzo Settore.
