ORIANA FALLACI: UNA DONNA, UNA MALEDETTA TOSCANA
9 SETTEMBRE 2026 FONDAZIONE ZEFFIRELLI

9 SETTEMBRE 2026 FONDAZIONE ZEFFIRELLI

Lettera aperta di Nicola Minopoli ad Anna Paola Concia

Lettera aperta di Anna Paola Concia - 2 gennaio 2026

I sintomi della deindustrializzazione toscana non sono certo un fenomeno recente.

La questione israelo-palestinese non si risolverà vittimizzando i palestinesi o criminalizzando i coloni.

Dopo il 1989-1991 è cambiato un mondo. Non è stato distrutto un Muro.

Anche rimanendo al solo concetto di infrastruttura, la situazione della Toscana non è né soddisfacente né sufficiente rispetto alle aspettative di imprese e cittadini.

La vicenda della moschea bengalese a Mestre riapre un confronto delicato tra libertà religiosa, integrazione e coesione sociale. Ferme le critiche alle preclusioni del Sindaco, si deve riconoscere però l’esistenza di un problema culturale reale, che richiede dialogo, pragmatismo e risposte politiche non ideologiche.

Quando vi accorgerete che parlare di Ranucci e non di innovazione tecnologica e IA avrà reso l'Italia solo un luna park di antichità diroccate sarà troppo tardi.

I modelli linguistici non esplorano il linguaggio umano per anticiparlo: lo producono, lo imitano, lo sostituiscono in contesti sempre più ampi.

La politica, per altro, è da sempre tentata dalla scelta di settori, tecnologie o filiere, ma prevedere dove insisterà maggiormente l’innovazione non è affatto facile.

Questa è la lettera che 125 firmatari (giornalisti, professori universitari, avvocati, imprenditori, politici fiorentini, cittadini toscani e non solo tra cui Luciano Pallini, Paolo Macry, Anna Paola Concia, Niram Ferretti, Riccardo Innocenti, Susanna Nirensztein, Grazia Carifi, Aldo Rosati, Carmen Del Monte, Corrado Besozzi, Emanuel Segre Amar…) hanno voluto inviare al Presidente della Regione Toscana dopo …

Se Putin rifiuta tre nomi non compromessi sarà chiaro a tutti che non vuole parlare con l'Europa.
