L’AMBIGUITÀ DI QUESTA SINISTRA
Se la sinistra continua a mostrarsi incerta, ambigua, incapace di prendere posizioni nette, rischia di allontanarsi sempre più da un elettorato che chiede sicurezza, chiarezza e responsabilità.

Se la sinistra continua a mostrarsi incerta, ambigua, incapace di prendere posizioni nette, rischia di allontanarsi sempre più da un elettorato che chiede sicurezza, chiarezza e responsabilità.

Vorrei una politica con meno ideologia e più sperimentalismo. Meno tifoserie e più confronto serio. Meno bandiere identitarie e più attenzione concreta alla realtà.

Referendum: andare al centro del problema.

DA LINKIESTA
Nel discorso pronunciato all’Università di Leuven per la laurea honoris causa, l’ex presidente del Consiglio ha spiegato che il mondo che ha garantito sicurezza e benessere all’Europa non esiste più. Ora l’Unione deve scegliere se restare dipendente dagli altri o diventare più autonoma e forte.

I ragazzi per poter avere speranza in un futuro positivo per la propria vita devono sentirsi più amati che giudicati.

Siamo in presenza del fallimento conclamato del progetto politico di costituire il versante centrista del campo largo.

Recensione a: P. Buchignani, Nemici della democrazia. Nazionalismo, populismo e fascismo tra passato e presente.

Il 31 gennaio a Palazzo comunale appuntamento con il libro di Simone Fagioli sull’impegno politico del fondatore della Fondazione Turati nel dopoguerra, tra Pistoia e Firenze. È il primo di una serie di eventi per festeggiare i nostri 60 anni. Sabato 31 gennaio 2026 alle ore 9:30, nella sala Maggiore di Palazzo comunale a Pistoia.


Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha definito Bettino Craxi “un grande statista” Pensando a come fu fatto fuori, viene da pensare che forse Craxi fu un politico di sicuro spessore, ma il problema sta nella domanda se in Italia esista uno Stato. Dopo gli “anni di piombo”, dopo il “consociativismo” c’è da chiedersi se l’Italia sia o meno uno stato democratico dove i vari poteri si bilanciano con autonomia, ma anche con lealtà.


Intervenendo alla cerimonia cittadina per il Giorno della Memoria Calimani non ha nascosto il proprio sconcerto per un antisemitismo in crescita vertiginosa.

