Firenze, parliamo di sviluppo
Forza candidati sindaci, parlate anche di economia. Lo sviluppo riguarda la qualità della vita di tutti noi. La discussione non può essere lasciata solo ad un gruppo ristretto di esperti.

Forza candidati sindaci, parlate anche di economia. Lo sviluppo riguarda la qualità della vita di tutti noi. La discussione non può essere lasciata solo ad un gruppo ristretto di esperti.

Il lungo percorso, quasi bicentenario, dell'acqua pubblica a Firenze, il susseguirsi di idee, progetti, parziali realizzazioni, scontri politici, che soprattutto dagli anni successivi alla Capitale (1865-1871) caratterizzano questo tema.

L’importanza dei servizi pubblici locali per lo sviluppo economico. Anche in Toscana si sta andando verso le multiutility. I nuovi settori di intervento.

La città è sospesa fra le aspettative e le opportunità di nuovo sviluppo e una realtà senza grande dinamismo né economico né sociale, quasi aspettando che “qualcosa si smuova”.

Su opere come la TAV non si possono fare i calcoli costi-benefici con il bilancino del farmacista. E’ sempre difficile prevedere l’impatto delle innovazioni e come queste possano cambiare la realtà.

Continua il nostro viaggio nell’economia delle città toscane interessate al voto. Dopo Prato, Firenze la cui prosperità futura dipenderà molto dai finanziamenti statali per le infrastrutture.

Il sistema pensionistico verso il default. Giovani, donne e soggetti deboli i più penalizzati. Una manovra solo elettorale che sarà pagata cara.

Nel secondo semestre 2018 meno occupati, meno posti fissi e più precari. Il decreto Dignità funziona alla rovescia, nonostante le dichiarazioni di Di Maio e la compiacenza di tanti giornalisti.

Nostro viaggio nelle città al voto. I tre pilastri dell’economia pratese: l’industria di qualità, l’economia cinese e il terziario. L’importanza di un’area vasta con Firenze.

La redistribuzione ai tempi del “governo del cambiamento”. Chi vince e chi perde. Prima puntata sul fisco. I poveri perdono questo round per 2 a 0.

Pochi vantaggi e molti rischi nella misura simbolo dei 5Stelle. Il provvedimento penalizza i giovani, favorisce il lavoro nero e disincentiva il lavoro.

Scarsità di fondi e regionalismo differenziato. Due scelte che, combinandosi fra loro, faranno saltare il Servizio sanitario nazionale e i conti pubblici.

Proposta di legge per la chiusura domenicale dei negozi. Un freno per l’economia e la libertà dei cittadini.
