• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Ma quale crescita?

Nonostante il battage pubblicitario del governo l’incremento del Pil dell’ 0,2%, registrato nel I trimestre, non rappresenta nessuna svolta. E’ sotto la media degli ultimi anni ed è dovuto alla componente estera.

di Mauro Grassi | 7 Maggio 2019

Qualche giorno fa il 3.5% di aumento del Pil del primo trimestre del 2019 degli Usa ha fatto tirare un grande sospiro di sollievo a Trump. Gli analisti sostengono che questa “pacchia” non durerà ma intanto il Presidente in carica, con le sue bordate non sempre in linea con i dettami della “buona economia”, riesce ancora una volta a stupire tutti. Chapeau. Poi vedremo se durerà. Ma intanto si archivia una crescita da paese emergente. Forse gelosi di questo “exploit” i nostri due “compari governanti” hanno pensato di immedesimarsi nella parte di Trump. E di fronte allo 0,2% di crescita del Pil si sono lasciati andare a giudizi altisonanti. Forse sostenuti anche da un battage propagandistico senza precedenti, non si sono risparmiati: “fine della recessione”, “l’Italia finalmente va”, “si cominciano a vedere gli effetti delle nostre politiche” e via farneticando. Ovviamente per Di Maio il boom è l’effetto del decreto dignità e del reddito di cittadinanza (che non era ancora partito nel primo trimestre) e per Salvini di quota 100 (che non era ancora partito nel primo trimestre). Un giornalista delle reti nazionali si lancia: “e se le politiche del Governo gialloverde avversate dall’establishment funzionassero”? Insomma tutti a parlare della “svolta” e a decantare il “nuovo” scenario macroeconomico indotto dalle “nuove” politiche.

Ma di cosa si sta parlando? Di un incremento del Pil dello 0,2% dopo due trimestri di recessione (ma si può parlare di recessione in questo caso?) dello 0,1%. Insomma siamo più o meno dentro l’errore statistico di una tendenza “steady state”, cioè situazione ferma.

Dal 2015 ad oggi su 17 variazioni trimestrali ben 9 stanno sopra lo 0,2%, 5 stanno sullo 0,2 e solo 3 si pongono al di sotto dello 0,2%. Il valore odierno sta quindi nettamente sotto la media e anche la mediana del periodo. Quindi nessuna svolta. Nessun “effetto gialloverde” dal punto di vista della quantità delle grandezze in campo. Ma c’è di più. Se si legge il comunicato del’Istat salta fuori che, anche in termini di tipologia di crescita, il governo gialloverde c’entra poco. Si legge infatti “Dal lato della domanda, vi è un contributo negativo della componente nazionale ..e un apporto positivo della componente estera netta”. Come dire le politiche interne non c’entrano nulla ed anzi la componente interna  comporterebbe una diminuzione del Pil. E’ solo la componente esterna (export e import in questo caso non è dato di sapere) che determina una crescita. Con buona pace dei nostri “compari governanti”. Ma, come si sa, le bugie hanno le gambe corte…..

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : EconomiaTag: crescita economica

Info Mauro Grassi

Mauro Grassi. Nato e residente a Firenze. Laureato in statistica e in economia a pieni voti. E’ stato Direttore di ricerca all’Irpet (Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana) fino al 2000. Quindi Direttore Generale della Regione Toscana fino al 2011. Dopo una breve esperienza di Assessore all’Ambiente e all’Urbanistica al Comune di Livorno ha svolto dal 2013 incarichi di direzione presso il Ministero delle Infrastrutture e la Presidenza del Consiglio (Direttore di #Italiasicura). Attualmente svolge attività di Consulenza in campo ambientale.

Post precedente:L’Italia è ferma
Post successivo:La debacle di Salvini

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.