• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Fuochi di paglia

Il miglioramento dell’economia italiana è apparente. L’aumento dell’occupazione è in settori a basso valore aggiunto. La produttività è ferma e l’economia ristagna. I problemi sono solo rimandati. Nostra intervista al prof. Petretto.

di Redazione Solo Riformisti | 5 Luglio 2019

Sui segnali contrastanti che arrivano dal sistema economico, anche alla luce degli ultimi dati ISTAT che sono stati sottolineati positivamente dalla maggioranza di governo, abbiamo intervistato il Prof. Alessandro Petretto che, con la consueta completezza e chiarezza, ha risposto alle nostre domande:

Ci può spiegare perché lo spread è calato nonostante gli annunci di sue imminenti, inevitabili, ineluttabili esplosioni con il tracollo delle finanze pubbliche?

I mercati rinviano il redde rationem, fidando in una soluzione politica a livello europeo che scongiuri  la procedura di infrazione. D’altra parte ciò che Tria e Conte hanno concesso a Bruxelles è una mini manovra restrittiva per il 2019 (con Salvini e Di Maio, fuori dal CdM…), con il deficit al 2,04% (ancora la finta sulle %…..). Fin qui non c’è motivo per una balzo in avanti dello spread, che comunque resta relativamente alto, così come i rendimenti dei nostri bond decennali (rispetto alla Spagna non solo alla Germania).

Sul versante dell’economia reale, l’occupazione appare in crescita, nonostante il calo della produzione industriale: come si spiega la contraddizione con le previsioni di inutilità anzi di dannosità dei provvedimenti economici del governo?

Se l’aumento di occupazione è in settori a basso valore aggiunto, può associarsi ad un calo della produzione industriale. L’economia non è sulla frontiera della produzione ma all’interno di questa. Tutto ciò influisce negativamente sulla produttività, il problema endemico della nostra economia.  In questa fase il ciclo del prodotto effettivo è ancora su un profilo positivo. I provvedimenti governativi non favoriscono, anzi rallentano la crescita del prodotto potenziale. Per cui l’economia ristagna; quando il ciclo invertirà la dinamica noi pagheremo dazio più degli altri, …..come al solito.

Siamo sicuri che tutta la sequela di previsioni catastrofiche sull’economia italiana non derivino da una lettura forzata dei dati perché non si ama questo governo e si spera che siano i mercati a togliere le castagne dal fuoco tenuto conto della sostanziale inesistenza di una opposizione credibile e con più del rischio di essere profeti di sventura, anti-italiani?

Le previsioni negative sono basate su dati di fonte governativa. 23 mld per l’IVA, 15 mld per la flat tax, 5 mld per la compensazione contributiva  del salario minimo (conseguentemente con deficit al 4%) non sono numeri inventati dagli economisti  non governativi. Come sanno i pokeristi, se dopo l’apertura col “buio”, il giocatore in bluff non rilancia ma passa, i danni sono contenuti

Su quali proposte concrete l’opposizione può sfidare il governo? Sintetiche, definite e non fumose, ce ne indichi tre, non di più.

(i) Riforma dell’IRPEF, con aliquote ridotte di numero e di progressività, magari inserendo una revisione degli 80 euro, che potrebbero divenire no tax area; (ii) Una proposta concreta di riforma della finanza delle regioni per limitare  i pericoli dell’autonomia differenziata che comunque va ammessa su basi razionali (concessioni di competenze motivate,  al margine, e a costo zero per la finanza pubblica); (iii) ripristinare gli interventi di sostegno alle imprese e agli investimenti produttivi, nonchè all’endemico problema delle dimensioni aziendali (in altre parole una coraggiosa politica industriale e imprenditoriale), riducendo le risorse destinate ai sussidi individuali.

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : EconomiaTag: dati istat

Info Redazione Solo Riformisti

Post precedente:Immigrazione, serve un discorso serio
Post successivo:Verso uno scambio Lagarde -Draghi?

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.