Livorno e Oriana Fallaci
La maggioranza del Consiglio comunale di Livorno, con l’appoggio di una lista di estrema sinistra, ha respinto la proposta di intitolare una strada alla Fallaci con la motivazione che “in questo momento” era “divisiva”.

La maggioranza del Consiglio comunale di Livorno, con l’appoggio di una lista di estrema sinistra, ha respinto la proposta di intitolare una strada alla Fallaci con la motivazione che “in questo momento” era “divisiva”.

Marta Ottaviani presenta il suo libro a Pistoia. Appuntamenti in Galleria Vittorio Emanuele, martedì 21 giugno, alle 18.30

Le opportunità nascono dalla crisi, ma le linee che le collegano sono tutt'altro che dirette. Articolo tradotto da Luciano Pallini.

Il libro di Gianni Verdetti, edito da Rizzoli, esprime la determinazione a dire una parola utile per le ormai centinaia di migliaia di persone di tutti i credo, colori e religioni in fuga, in lotta, in esilio. Il libro lo dice subito: le voci libere di Russia, Cina, Hong Kong, Tibet, Iran, Turchia, Siria, Bielorussia, chiedono di agire in un panorama sempre più aggressivo.

Il degrado diffuso della lingua italiana conseguente al degrado del suo insegnamento agli adolescenti produce un allargamento delle disuguaglianze economiche e sociali

Una Chiesa, quella attuale, in cui a molti osservatori non risulta ben chiaro se il metodo di papa Bergoglio sia concepito per portare alla salvezza dell’anima oppure al benessere della persona. Nel mondo cattolico il disorientamento è maggiore di quanto non traspaia dai media.

Il Circolo di poesia della Stasi, un recente volume, pubblicato dall’UTET, dimostra come tutto può diventare propaganda, manipolazione, esaltazione e retorica priva di fondamento.

Nelle televisioni italiane abbiamo ascoltato comizi e teorie giustificazioniste di ogni tipo e di vario spessore culturale: col ritorno sulla scena di arruffapopolo come Michele Santoro o il più celebre filoputiniano di tutti, il prof Orsini.

L’Europa è un' incompiuta casa comune. Una casa si costruisce dalle fondamenta ma poi, senza il tetto, è esposta alle intemperie della natura e va in rovina. Oggi si tratta di completare la casa comune europea evitando di farne una fortezza.

La scuola ha bisogno di stabilità. L’esatto contrario di quanto avviene in Italia. I governi cambiano di continuo e tutti i ministri apportano modifiche e riforme, a volte anche in opposizione a quelle emanate dal ministro precedente.

Una pagina di Dostoevskji spiega la diffidenza radicata nella cultura russa contro il progresso che viene dall’ovest e la tendenza conseguente dei russi all’isolamento; ma è una scelta che essi oggi non possono compiere isolandosi anche dalla Cina, la quale intende invece mantenere saldi i propri legami commerciali col resto del mondo

Abbiamo sotto gli occhi il tentativo di alcuni intellettuali e politici di impedire all’Ucraina di difendersi dall’aggressione russa arrivando ad auspicare una resa di Kiev pur di arrivare alla pace. Colpisce in queste persone la mancanza di memoria storica.

Dichiarare il 26 gennaio “Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini” non è stato un gesto che rischia di commemorare una guerra di invasione ma un atto finalizzato a conservare la memoria di una tragedia affinché, al pari di altre, non debba mai più essere vissuta.
