LA FATICA DELLA LIBERTÀ
La vera e unica rivoluzione della seconda metà del Novecento in Occidente non è stata l’estensione del mercato concorrenziale ai corpi, ma l’emancipazione femminile.

La vera e unica rivoluzione della seconda metà del Novecento in Occidente non è stata l’estensione del mercato concorrenziale ai corpi, ma l’emancipazione femminile.

Non occorrono leggi speciali. Occorrono ufficiali di stato civile formati e coperti, con un ministero che si costituisca al loro fianco in ogni causa.

Viene da chiedersi per esempio con quale autorevolezza l’Ordine degli Avvocati di Firenze abbia ritenuto di dover scrivere all’Avvocatura israeliana per impartire lezioni di Stato di diritto, tutela dei diritti fondamentali e indipendenza della giurisdizione.

L’ABIURA IMPOSSIBILE DEL WOKE: da ITALIA OGGI, 26 agosto 2026.

La vicenda della moschea bengalese a Mestre riapre un confronto delicato tra libertà religiosa, integrazione e coesione sociale. Ferme le critiche alle preclusioni del Sindaco, si deve riconoscere però l’esistenza di un problema culturale reale, che richiede dialogo, pragmatismo e risposte politiche non ideologiche.

Se “pagare” è il fondamento delle relazioni di reciprocità tra gli esseri umani, una società in cui chi “rompe non paga” non sta in piedi.

Una volta il Pride era una semplice e giustificata rivendicazione di libertà, diritti, dignità mentre oggi è diventato un "congresso politico itinerante".

Il vero cuore della nuova fatica di Nolan risiede nelle sue riflessioni dal respiro filosofico, ben più ampio di quanto non sia stato evidenziato da critici provetti e commentatori estemporanei.

Ha diritto una persona in certe condizioni di porre fine ad un dolore esistenziale insopportabile? La mia risposta è sì.

Se una notizia non viene confermata da almeno tre fonti che non si conoscono tra loro, la notizia non è provata e quindi non si pubblica, forse...

Le sue parole e l'opere io ho guardato e i riti e con la forza magica anch'io so fare prodigi. - J. W. Goethe, L'apprendista stregone.

La presenza di candidati islamici nelle liste del Pd a Venezia accende il dibattito sull'integrazione e la Shari'a. Il partito è criticato per un presunto scambio di voti in cambio di una moschea.

Il tema posto dalle battaglie femministe sulla parità di genere non è mai stato soltanto quello di partecipare alla distribuzione del potere politico, bensì quello di cambiare il potere stesso, e di farlo per migliorare la condizione di vita di tutte le donne.
