Le proposte del “Manifesto per la reindustrializzazione della Toscana” di Marco Buti, Stefano Casini Benvenuti, Alessandro Petretto
Da troppi anni ormai la Toscana viaggia su un sentiero di crescita rallentata, inferiore alle regioni più dinamiche del paese e ben lontana dalle più avanzate regioni europee.
Anche per le recenti vicende geopolitiche (dopo il COVID, l’invasione russa dell’Ucraina fino alla politica erratica del Presidente Trump con i suoi dazi senza dimenticare la crisi di Gaza) l’industria manifatturiera toscana, in particolare quella legata soprattutto alle esportazioni ma non solo quella, appare in difficoltà mentre sullo sfondo si profila l’impatto della Intelligenza Artificiale con le sue temute conseguenze sulla occupazione.
In Toscana contemporaneamente acquistano spazi sempre più ampi i settori più legati alla rendita, in particolare nel turismo che tendono a Generare occupazione “povera” e si accentuano i già evidenti squilibri tra i diversi territori della regione.
Per rilanciare l’economia regionale e offrire opportunità di lavoro qualificato tre economisti, A. Marco Buti, Alessandro Petretto e Stefano Casini Benvenuti, hanno formulato alla società regionale le loro proposte contenute nel documento “Reindustrializzare la Toscana. Un Manifesto”.
Centrale nel Manifesto è la “distruzione creatrice”: per far uscire l’economia toscana dal perverso equilibrio di occupazione e sottoccupazione “povera” occorre rimuovere i fattori che lo hanno favorito.
Serve, servirebbe una politica industriale non solo difensiva con l’ostinata difesa di siti industriali irrecuperabili, ma in grado di abbracciare la “distruzione creatrice”, sostenendola con politiche attive sul lavoro e con la spinta all’innovazione tecnologica indirizzando i fattori di produzione verso i settori che possono avere un avvenire, senza tralasciare la possibilità di riconversione di alcuni settori oggi in difficoltà, ma non senza prospettive future.
Per discutere delle proposte del Manifesto, anche nella traduzione alla scala territoriale, le associazioni culturali “AMICI DELLA POLITICA” e “SOLO RIFORMISTI” organizzano
martedì 2 dicembre 2025 ore 16,00
nei locali gentilmente concessi dalle Suore Domenicane (piazza san Domenico, 2 Pistoia)
un workshop con gli attori sociali, organizzazioni datoriali e sindacati dei lavoratori
PROGRAMMA
ORE 16.15 Relazione introduttiva
Prof. Alessandro Petretto “Re industrializzazione e “distruzione creatrice” per lo sviluppo”
Ore 16.45 Commenti
Andrea Balestri Economista Industriale
Massimo Capecchi V. Presidente Confindustria Toscana Nord
Alessandro Corrieri Presidente Confartigianato Pistoia
Simone Gualandi Presidente nazionale giovani imprenditori CNA
Ilaria Landi Segreteria Confederale UIL Toscana
Michele Folloni Segreteria confederale di CISL Toscana Nord
Daniele Gioffredi Segretario Camera del Lavoro Pistoia-Prato
Roberto Frosini già Direttore Generale Federazione Toscana BCC e Presidente IRPET
18.25 Interventi dal pubblico
18.45 Risposte per un dialogo che proseguirà.
19.00 Chiusura dei lavori
Sono stati invitati i rappresentanti della Regione Toscana, di Comuni e Province, delle strutture per l’innovazione e per la formazione, dei partiti politici provinciali e regionali.
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https://www.soloriformisti.it/intervista-a-alessandro-petretto/
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