• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

L’Ucraina e il PD

Il maggior partito di opposizione dovrebbe sapere che –  al delle  intenzioni – ciò che conta è  la  percezione dell’ opinione pubblica. È difficile negare che dal dibattito parlamentare sia uscita una immagine quantomeno confusa del PD sull’ Ucraina.

di Marco Mayer | 13 Gennaio 2024

Penso  che Lorenzo Guerini abbia fatto benissimo (insieme ad un’ altra decina di parlamentari) a differenziarsi dalle posizioni del PD sull’ Ucraina.

Personalmente ho interpretato la posizione del Presidente del Copasir ed ex Ministro della Difesa come un richiamo alla limpidezza della comunicazione politica.

Il maggior partito di opposizione dovrebbe sapere che –  al delle  intenzioni – ciò che conta è  la  percezione dell’ opinione pubblica. È difficile negare che dal dibattito parlamentare sia uscita una immagine quantomeno confusa del PD sull’ Ucraina. Nella tattica parlamentare può capitare di commettere errori, ma basterebbe ammetterlo  per rimediare.

Altrimenti un errore tattico diventa un episodio  grave perché’ la politica estera –  ed in particolare l” Ucraina – hanno  segnato   –  almeno sin d’ ora – una distanza  sostanziale tra il PD e il M5stelle.

Astenersi su alcune parti della mozione dei  5Stelle  mi è sembrato un gratuito  gesto di benevolenza nei confronti del movimento politico guidato da Giuseppe Conte.

I 5stelle insistono  ancora (ed in un momento particolarmente difficile)  per bloccare le forniture militari dell’ Italia  all’ Ucraina: un regalo a Putin e una  pugnalata alla schiena alla resistenza popolare e militare del popolo ucraino che lotta  contro l’ aggressione russa.

La tradizione politica dei 5stelle é da sempre tenera nei  confronti delle politiche imperiali e autoritarie di Putin (così come verso il totalitarismo politico e digitale della Cina, tanto caro a Beppe Grillo).

Invece di astenersi il PD dovrebbe dire ai grillini che  non è mai troppo tardi per cambiare politica e compiere un atto di coraggio.

Il  presidente Giuseppe Conte potrebbe organizzare a Roma in largo Cairoli (luogo a lui familiare) un sit in davanti al portone della Casa Russa a Roma in favore di Alexei Navalny.

Al centro della protesta dovrebbe esserci la  liberazione o almeno il suo trasferimento agli arresti domiciliari.

Ai grillini distratti  ricordo che Alexei Navalny alle elezioni municipali per scegliere il sindaco di Mosca  è arrivato secondo con ben il 27,24 per cento dei voti. Oggi Alexei Navalny è rinchiuso nel  carcere “Lupo Polare”  a 2000 km da Mosca a nord del circolo polare artico.

Per fortuna due  giorni fa in video collegamento con il tribunale Navalny non ha rinunciato alle sue sferzante battute ironiche  contro il regime.

https://www.ilpost.it/flashes/navalny-primo-video-battute/

Il prossimo 17 marzo in Russia si terranno le elezioni presidenziali senza che Putin abbia oppositori. Per la cronaca l’ ultima personalità a  cui   – tre settimana fa –  stato impedito di candidarsi è  la giornalista pacifista  Ekaterina Duntsova.

La “realtà effettuale della cosa e non l’ immaginazione di essa ” – per usare una celebre espressione di Niccolo’ Machiavelli nel XV capitolo de Il Principe – è  la seguente: nel  2013  Alexei Navalny poteva liberamente candidarsi a sindaco di Mosca;   ora è in galera rinchiuso  in un penitenziario dell’ Artico.

Nella galassia politica italiana c’ è qualcuno che  ha il coraggio di negare che negli ultimi dieci anni  la Russia ha subito una drammatica involuzione politica?

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Redazionale

Info Marco Mayer

docente al Master In Cybersicurezza di LUISS Guido Carli e al Cyber Defence della Scuola:di Telecomunicazione del Ministero della Difesa in partnership con
Università di Modena e Reggio Emilia

Post precedente:La Cassa del Mezzogiorno e lo sviluppo italiano
Post successivo:Solo compagni che sbagliano?/1

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Enrico Martelloni

    14 Gennaio 2024 alle 15:44

    la Rossya, non ha mai avuto una involuzione dalla Democrazia. Essa non è mai stata democratico . È sempre stata una tirannia costate, forse in certi attimi, più debole. Ma mai democrazia.
    Navalvy non conta nulla, è un fantoccio anche lui pro impero e ha sempre considerato L’Ucraina parte dell’impero moscovita. avesse contato qualcosa, Mosca lo avrebbero già ucciso come hanno fatto con chi veramente era per loro un pericolo come fu per Nemzov ex sindaco di Sanpietroburgo..
    PD e M5S sono della medesima pasta, con una differenza: Conte dovrebbe essere processato per tradimento della Patria per aver permesso all’esercito moscovita di entrare nel territorio italiano e per aver messo in quei giorni il coprifuoco agli italiani.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.