Anche le Università cedono all’antisemitismo
Il vero paradosso dei paradossi è che sia toccato alla presunta neofascista Giorgia Meloni ricordare agli accademici torinesi il dovere dell'indipendenza.

Il vero paradosso dei paradossi è che sia toccato alla presunta neofascista Giorgia Meloni ricordare agli accademici torinesi il dovere dell'indipendenza.

Manifesto promosso da Sinistra per Israele. E’ urgente dare una risposta razionale, progressista, tesa ad affermare il principio di una pace possibile

Pubblichiamo la lettera che il presidente della comunità ebraica di Firenze Enrico Fink ha scritto al sindaco dopo la protesta del console d'Israele Marco Carrai.

Pare quasi che la strage degli abitanti della striscia sia stato il detonatore per fare emergere un sentimento che covava sottotraccia. Perché non si è letta pari esecrazione o cordoglio per le migliaia di civili ucraini massacrati dalla guerra di Putin.

La fine del fascismo nella ricostruzione del Prof. Ciuffoletti. Vittorio Emanuele III non era propenso alle decisioni ardite e temeva la reazione dei tedeschi e delle masse. Da qui la gestione caotica, per non dire penosa, dell’Armistizio. Intervista di Luciano Pallini.

Il voto sardo conferma la modestia della classe politica italiana. La Meloni sbaglia il candidato e perde. La Schlein e Conte si illudono di aver trovato la strada vincente per la sinistra. Al centro tutti credono di essere De Gasperi e gli italiani continuano a stare a casa.

La manifestazione di Roma contro Putin, buona sul piano dell’immagine, non porta a nessun risultato concreto. Fra i partecipanti troppi “amici “dell’oligarca russo.

La morte di Vittorio Emanuele di Savoia, figlio di Umberto II, è stata colta dai giornali e dai media per richiamare le colpe dei Savoia nella storia del Novecento italiano. Sicuramente ne hanno di immense ma che probabilmente hanno fatto comodo per cancellare o attenuare le responsabilità di altri attori delle vicende italiane di quegli anni.

L’onta della firma delle leggi razziali resta incancellabile: ma il rifiuto di sottoscriverle avrebbe determinato la caduta del regime o la sostituzione del re? e quale era l'opinione degli italiani su quelle misure? tanti intellettuali corsero a sottoscrivere il Manifesto della razza, oltre il nucleo ristretto degli estensori.

Nello statuto del partito è stabilito il diritto alla libertà di coscienza sui temi etici, sulle normative costituzionali ed elettorali. Questo diritto deve essere garantito nelle istituzioni e ovviamente nel partito.

Pubblichiamo l’introduzione al volume di Daniela Belliti, In cerca di pace. Parole, atti e discorsi sulla guerra in Ucraina e in Palestina, Edizioni GFE, Roma 2024, pp. 220. Il libro riprende anche scritti già apparsi in questo giornale on line.

La segretaria dem continua a perdere colpi, sfibrando il partito in canee ideologiche insensate e perciò perdenti, come quella sulla RAI o sul caso Salis.

Il livello di civiltà di un Paese si misura anche con le modalità con cui vengono trattati gli imputati durante la fase processuale e i condannati durante il periodo di detenzione.
