Di Maio chiede scusa
Piano, piano il numero dei garantisti aumenta. Ultimo arrivato anche Luigi Di Maio. E intanto si stanno raccogliendo le firme per i referendum che vorrebbero riformare la Giustizia.
Piano, piano il numero dei garantisti aumenta. Ultimo arrivato anche Luigi Di Maio. E intanto si stanno raccogliendo le firme per i referendum che vorrebbero riformare la Giustizia.
Il tema delle nascite non è legato esclusivamente all’andamento dell’economia, ma è connesso anche ad orientamenti di tipo culturale che influenzano le idee delle persone in relazione alle loro scelte di vita.
Prima della fuga, si sono lasciati alle spalle una vera e propria scia di sangue. Vite annientate e famiglie distrutte in nome del loro delirio ideologico. Ma oggi, che sono anziani e combattono solo contro gli acciacchi dell’età, non vorrebbero tornare in Italia per finire in carcere.
Il disegno di legge Zan, anche se vuole riallacciarsi alla sacrosanta tradizione delle lotte per i diritti civili, corre il rischio di trasformarsi in una norma illiberale perché contraria al principio della libertà d’espressione.
Grillo, fondatore dei 5Stelle, come Onofrio del Grillo, il celebre personaggio interpretato da Alberto Sordi. Stessa superbia, stessa arroganza, stessa presunzione, con la differenza che il Grillo, ex comico, non fa nemmeno ridere.
La folla che ha manifestato a Roma per le riaperture non voleva sovvertire la democrazia ma solo riprendere a vivere e a lavorare. I lungo lockdown ha alimentato rabbia e malinconia. E’ giusto ricominciare a vivere.
La storia della fuga di Enea, con Anchise ed Ascanio, non esprime solo un generico valore umanitario e di devozione filiale. Il vecchio Anchise porta con sé i Penati, le divinità protettrici della famiglia. Distrutta la loro casa, essi ne salvano l’anima.

Chissà perché l’AstraZeneca non ci è mai piaciuto, fin dall’inizio. Eppure lo stanno distribuendo in Inghilterra già da gennaio, senza limitazioni per fasce d’età e senza che siano sorti problemi. Ma ora scende in campo Totti.

Letta, colto e preparato, sarà bravissimo ad interloquire con Bruxelles, il Quirinale e Papa Bergoglio. Ma sarà altrettanto bravo a parlare con il popolo del Pd e a toccare le corde profonde dell’animo italiano e popolare?

Demolito a Sanremo dal direttore Beatrice Venezi uno dei principali cavalli di battaglia del politicamente corretto: il genere grammaticale dei nomi delle professioni. La parità di genere, quella vera, non a nulla a che fare con le desinenze dei nomi.

L’ipotesi di riconvertire i poli farmaceutici già esistenti in Lazio e Lombardia verso la produzione di vaccini, sembra essere la soluzione giusta per il futuro, visto che avremo a che fare ancora per un bel po’ con le varianti del virus.

La riforma della prescrizione voluta dall’ ex ministro Bonafede va contro il dettato costituzionale del giusto processo. Ma ora che abbiamo un Ministro degno di questo nome speriamo che le cose tornino a posto.

Se dovesse nascere il Conte ter, raccogliendo i voti dei disperati che temono di perdere un remunerativo posto di lavoro in caso di elezioni anticipate, il trasformismo – e l’immobilismo che ne consegue – realizzerebbe il suo capolavoro.
