ELEZIONI A VENEZIA: IL CAMPO LARGHISSIMO, MA MINATO
Il crollo del centrosinistra a Venezia non è una fatalità, ma il suicidio politico di un campo largo senza anima né passionalità. Tra candidati da salotto romano, retorica da PNRR e l’eco dell’autoreferenzialità, il centrodestra vince senza nemmeno dover lottare.













