• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

L’ITALIA DEI DIPLOMI DISEGUALI

Studenti con livelli di preparazione molto differenti finiscono per ricevere titoli formalmente equivalenti.

di Daniela Fedi | 7 Agosto 2026

Le indagini internazionali OCSE-PISA e le rilevazioni nazionali INVALSI certificano, anno dopo anno, la stessa amara verità: il sistema scolastico italiano continua a essere profondamente segnato dai divari territoriali. Le regioni del Nord registrano risultati in linea con gli standard europei, mentre in molte aree del Mezzogiorno una quota significativa di studenti conclude il proprio percorso senza avere acquisito competenze fondamentali in lettura, matematica e scienze.

.

Eppure, i dati appena pubblicati sugli esami di Maturità sembrano raccontare una storia completamente diversa. Le percentuali più elevate di diplomati con 100 e lode si registrano infatti in Calabria (6,1%), in Puglia (5,5%) e in Sicilia (4,7%). Al Nord, invece, regioni come Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige superano di poco l’1%, mentre la Valle d’Aosta si ferma addirittura allo 0,3%.

Questa apparente contraddizione non può essere liquidata come una semplice curiosità statistica. Essa rivela un problema strutturale del nostro sistema di istruzione.

La valutazione finale continua infatti a essere influenzata da criteri profondamente eterogenei. Scuole che operano in contesti molto diversi attribuiscono lo stesso valore legale a votazioni ottenute attraverso modalità di giudizio spesso lontane tra loro. Il risultato è una rappresentazione distorta della realtà: studenti con livelli di preparazione molto differenti finiscono per ricevere titoli formalmente equivalenti.

In questo modo si rischia di compromettere il principio della meritocrazia, di alterare le condizioni di partenza nell’accesso all’università e ai concorsi pubblici e di alimentare un sistema nel quale il titolo di studio perde progressivamente la sua funzione di garanzia.

Il problema, naturalmente, non riguarda il valore degli studenti del Sud né l’impegno di migliaia di insegnanti che lavorano in condizioni difficili. Al contrario, riguarda la responsabilità delle istituzioni, chiamate ad assicurare a tutti gli studenti pari opportunità formative.

L’uguaglianza non consiste nel distribuire gli stessi voti, ma nell’offrire le stesse possibilità di apprendimento. Ciò significa investire maggiormente per rafforzare la qualità dell’insegnamento, ovunque, sostenere la formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici e adottare strumenti di valutazione più omogenei e trasparenti.

Se questo non accadrà, il valore legale del titolo di studio continuerà a poggiare su fondamenta sempre più fragili. E, a quel punto, abolirlo potrebbe apparire a molti come l’unico modo per restituire credibilità al sistema.

…

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Cultura, Politica

Info Daniela Fedi

Docente in Scienze giuridiche ed economiche, svolge attività di consulenza di direzione e business coaching.
Formatrice negli ambiti della comunicazione relazionale, della mediazione degli apprendimenti e del potenziamento dei processi cognitivi. Practitioner in PNL e tecnico della Facilitazione esperta, applicatore PAS del Metodo Feuerstein. Master in neuroscienze e pratiche contemplative.
Con la Meridiana Editore ha pubblicato “L’insegnante facilitatore” (2011) e “Insegnare soddisfatti” (2013)

Post precedente:CON LA BUSSOLA DI ISAIAH: IL LIBERALISMO RIPENSATO DA COFRANCESCO
Post successivo:L’ASSEDIO INFINITO A ISRAELE

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.