• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla nostra newsletter

  • Facebook
Solo Riformisti

Solo Riformisti

Uno spazio aperto al confronto, civile e concreto, e un’occasione di riflessione. Per restare ancorati alla realtà, senza rinunciare agli ideali, per rifiutare le posizioni ideologiche, per riaffermare i valori democratici.

  • Solo Riformisti
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Cultura
  • Opinioni
  • Archivio articoli

Che belli i banchi con le rotelle

Si è investita una cifra pazzesca per dei banchi inutili se non controproducenti. Era molto meglio spendere per le tante cose che alle scuole continuano a mancare. La verità è che durante il lockdown per la scuola non si è fatto niente.

di Roberto Riviello | 26 Ottobre 2020

Vi ricordate la scenetta della ministra Azzolina che, al termine di una pseudo-intervista in prima serata estiva su La7, si metteva a sedere dentro uno dei suoi fantastici banchi/seggioloni monoposto a rotelle, che sarebbero serviti a garantire il distanziamento tra gli studenti e contemporaneamente l’inizio di una didattica rivoluzionaria nelle scuole italiane a partire dal primo giorno di riapertura?

Ebbene, anche se non proprio tutti quei due milioni previsti e annunciati, i banchi/seggioloni sono finalmente arrivati, al prezzo di 300 euro l’uno; e i nostri ragazzi li hanno già sperimentati divertendosi un sacco, come dimostrano i filmati postati su TikTok e poi rimbalzati sugli altri social. Perché, come si fa a 13-14 anni a rinunciare di correre lungo il corridoio, magari sfidando i compagni della classe vicina? Oppure a darsi una bella spinta e fare come sulle giostre dell’autoscontro mentre si sta in classe?

I banchi/seggioloni con rotelle sembrano fatti apposta per questo: muoversi liberamente e giocare allegramente. Lo spirito di competizione e la ” joie de vivre” dei giovani, lungamente represse nei mesi della chiusura delle scuole e dei centri sportivi, trovano così uno strumento adatto per la loro piena espressione.

Se poi andiamo a vedere l’utilità dei banchi/seggioloni sotto l’aspetto puramente scolastico, be’, non ci vuole un genio per capire che le ribaltine non sono sufficientemente spaziose nemmeno per aprirci sopra un libro e un quaderno; figuriamoci quando ci sarà bisogno di un vocabolorio per i temi d’italiano o dei dizionari per tradurre Virgilio e Omero.

Le rotelle non hanno i fermi e di conseguenza, se si prova a muovere le gambe o il fondoschiena per sgranchirsi un po’, i banchi /seggioloni iniziano a spostarsi, inevitabilmente; e allora, che ci stanno a fare i bollini colorati sul pavimento che dovrebbero indicare la distanza minima obbligatoria tra uno studente e l’altro?

Bisogna essere davvero grulli – come si dice a Firenze – per non capire che il distanziamento sociale e i banchi/seggioloni mobili, se messi insieme, sono una evidente contraddizione.

Ma tant’è. La ministra Azzolina si era convinta della magnificenza della sua trovata e ha investito una cifra pazzesca per dei banchi inutili se non controproducenti, quando si sarebbero potuti spendere gli stessi soldi per imbiancare le aule, acquistare arredi veramente necessari come armadietti, cartine geografiche, video-proiettori di cui molte aule scolastiche sono tutt’oggi sprovviste.

La verità è che nei mesi del lockdown, per le scuole, è stato fatto praticamente niente, se non magnificare sui media la didattica a distanza, i cui meriti vanno ascritti solo agli insegnanti che si sono spontaneamente rimboccati le maniche. Mentre il famoso piano dell’edilizia scolastica annunciato in tv dalla ministra e persino dal capo di governo Conte non è mai partito, se si escludono piccoli interventi di normale manutenzione.

E il risultato è sotto gli occhi di tutti: tranne le scuole che godono di spazi sufficienti e di un numero di aule adeguato alle nuove norme di sicurezza, nelle altre la didattica si fa ancora in presenza e a distanza.

Sono, però, arrivati i banchi/seggioloni con rotelle, coloratissimi e costosissimi. Dopo trentacinque anni passati a insegnare nelle scuole medie inferiori e superiori, mi permetto di fare una previsione: tra un paio di anni al massimo, saranno quasi tutti da buttar via.

 

 

Please follow and like us:
error
fb-share-icon
Tweet
fb-share-icon
Pubblicato in : Redazionale

Info Roberto Riviello

R.R. nel 1978 si è laureato in Filosofia nell’Università di Firenze ed ha sempre insegnato negli istituti secondari della Toscana. Ha scritto per la radio, il cinema e il teatro. Trascorre il suo tempo libero passeggiando in campagna. È appassionato di storia, arte e cucina.

Post precedente:Se non nasce una destra moderata è anche colpa della sinistra
Post successivo:Ripartire dalla scuola

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra newsletter

Leggi anche

“BANCHE, CREDITO E FLUTTUAZIONI ECONOMICHE”Discorso di Ben S.  Bernanke alla consegna del Premio Nobel per l’Economia 2022

23 Ottobre 2024 | Bernard S. Bernanke

STATO, MERCATO E COOPERAZIONE: LA SINTESI INNOVATIVA POSSIBILE

4 Ottobre 2024 | Amedeo Lepore

SPECIALE QUARTA REPUBBLICA: IN RICORDO DEL 7 OTTOBRE 2023

5 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

OCCIDENTE IN CRISI? LA SOLUZIONE È NON CERCARE “LA” SOLUZIONE

4 Ottobre 2026 | Danilo Breschi

“IL GENOCIDIO” DATO IN PASTO AI BAMBINI”: LA PACE A SENSO UNICO DEL SINDACO DI PISTOIA

2 Ottobre 2026 | Redazione Solo Riformisti

GOVERNARE LA GLOBALIZZAZIONE LA VERA SFIDA PER IL FUTURO

2 Ottobre 2026 | Amedeo Lepore

CON TROPPI IMMIGRATI, LE SCUOLE DIVENTANO GHETTI

2 Ottobre 2026 | Giovanni Cominelli

Ultimi commenti

  • Zeffiro Ciuffoletti su CHI HA SCELTO E CHI NO
  • Francesca su REINDUSTRIALIZZARE: UNA A SFIDA CHE SI PUO’ VINCERE (ANCHE IN TOSCANA) [16]
  • Roberto Casula su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto Catazano su LA TOSCANA SI PUÒ REINDUSTRIALIZZARE MA NON SARÀ FACILE [14]
  • Roberto su IL BIVIO FATALE DEL PD
  • Alessanro Tosi su SANITÀ, È ORA DI CAMBIARE
  • Renato Campinoti su TOSCANA, AUREA MEDIOCRITAS? [4]
  • Redazione Solo Riformisti su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • MARIELLA su La sindaca Funaro ignora il 7 ottobre
  • Renzo Fagioli su LE DIFFICOLTÀ DELLA TOSCANA [3]

Solo Riformisti

PARTECIPA

Chi vuole può partecipare con articoli, suggerimenti, idee. Scriveteci a: redazione@soloriformisti.it.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato

VAI AL FORM DI ISCRIZIONE

LINK RAPIDI

  • Accesso autori
  • Utilizzo dei Cookies

Seguici su Facebook

Segui la nostra pagina su Facebook

  • Facebook

SoloRiformisti.it. Periodico di area riformista del Circolo SoloRiformisti. | E-Mail: redazione@soloriformisti.it

We use cookies to ensure that we give you the best experience on our website. If you continue to use this site we will assume that you are happy with it.