MEDIORIENTE, CONFLITTO SENZA FINE. LA GUERRA NON PUÒ REGOLARE LA STORIA.
Solo un concerto di assicurazioni-controassicurazioni globali tra i soggetti locali e globali potrebbe garantire a ciascuno le sue ragioni in Medioriente.

Solo un concerto di assicurazioni-controassicurazioni globali tra i soggetti locali e globali potrebbe garantire a ciascuno le sue ragioni in Medioriente.

Nessun presidente prima di lui si è mai umiliato a questo modo di fronte a un tiranno; John McCain, ex senatore repubblicano – 2018

Con papa Prevost qualcosa sta decisamente cambiando, soprattutto in un momento cruciale della storia.


Da: Il Giornale - sabato 3 maggio 2025

Il PD e tutta l'opposizione dovrebbero aprire una discussione seria allo scopo di definire una volta per tutte una strategia efficace in materia di sicurezza senza lasciare questo tema cruciale per la nostra libertà e la nostra democrazia al monopolio della destra.

Il funerale è un saluto, sperando nella ripresa, presto, di un dialogo indispensabile. Il rapporto fra Ebrei e Cristiani prescinde da qualsiasi Papa.
Da: Il Giornale, 24 aprile 2025

È crescente il rischio che le nostre democrazie nazionali vengano sopraffatte ad una ad una e che ci venga imposta una dittatura o una “democratura”, o per resa o per guerra perduta.

Affinché la democrazia trionfi deve lottare, anche se da un pezzo si è disabituata alla lotta.
Thomas Mann

Numerosi oratori hanno evidenziato l’importanza del sostegno all’Ucraina e della difesa comune europea. Tuttavia, sono emerse alcune criticità, come l’equivalenza di giudizio tra Stati Uniti, Russia e Cina, e la sottovalutazione del ruolo della Nato.

Vogliamo una pace qualsiasi, anche iniqua, anche che trasformi l’aggressore in aggredito, che conceda a Putin una vittoria che sul campo non ha conseguito e soprattutto una pace che non garantisca alcuna sicurezza futura alla (menomata) Ucraina?

Se, oggi, Trump, Putin, Xi Jin-Ping intendono spartirsi il mondo con la politica della minaccia, dell’oltraggio, della prepotenza, della sottomissione dell’altro, ciò che, infine, viene messo in discussione sono i diritti soggettivi degli individui e la loro eguaglianza, in primo luogo il diritto a decidere come vivere.

Domenica prossima 9 marzo, alle ore 12.00, davanti al Comune di Montecatini Terme.
